AltoMareBlu – Barche classiche e d’epoca dagli anni 60

La tecnica e la nautica moderna

Barche one off - Registro Storico Carene Levi

Barche da diporto costruite in unico esemplare, fanno parte di questo registro tutte quelle imbarcazioni progettate anche a fini d’impiego particolari, pezzi unici per armatori esigenti

DART Vega

Archivio digitale Carene Levi: DART Vega – Adreani

Quando una passione incontra le creazioni Levi e diventa l'archivio digitale delle carene Levi: la prima barca che arriva in AltoMareBlu in formato digitale 3D è DART.
Paolo Furani è il nostro appassionato che realizza questi modelli che ringraziamo per la sua professionalità e disponibilità!
16/12/2018/da Alessandro Vitale

Restauro: Drago Italcraft – rivoluzionario e storico progetto di Renato Levi

Del rivoluzionario Italcraft - Drago progettato dall'ing. Levi dedicammo un articolo verso la fine del 2006, circa dieci anni fa,
29/10/2018/da Giacomo Vitale
Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro

Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro

Eccoci arrivati al nostro penultimo appuntamento con i nostri lettori in cui presentiamo il Sonny Vega 318 ultimato e che spero possa piacere ai tanti appassionati che nel corso di questo restauro ci hanno seguito e che mi hanno contattato ringraziandoci per le notizie tecniche che abbiamo fornito, anche per altri appassionati che hanno voglia di restaurare un motoscafo bello da 18 piedi e dalle linee di carena filanti, con una stellatura che ne assicura una corretta e veloce planata.
24/10/2018/da Giacomo Vitale
Shady Lady N.15, una barca da corsa a motore di Don Shead

Shady Lady No. 15 – Valentina Macchi

La scrittrice Valentina Macchi racconta con intensa partecipazione, emozione ed ammirazione, in questo libro scritto in inglese, la storia di una barca offshore "Shady Lady" disegnata da un noto progettista inglese di barche Don Shead e costruita a Souter - Cowes nella speciale ed unica isola di Whgit
23/09/2018/da Giacomo Vitale
Baglietto La Spina

Baglietto 12 metri “La Spina” S.I. I-1 1929 in vendita

In vendita "La Spina" il primo yacht Baglietto 12 metri a stazza internazionale costruito in Italia. Nella storia dello yachting i 12 metri S.I. sono considerati i racer più eleganti. Nel 1929, quando fu varato, pochi yacht erano registrati in questa classe ed erano in gran parte americani, inglesi, scandinavi e tedeschi
15/09/2018/da Giacomo Vitale
Karama - foto Copyright Steve Thornton

Karama: lo yacht del Comandante Achille Lauro distrutto da un ignorante!

La triste agonia di Karama terminò nel 2010, quando qualcuno che non merita nemmeno di essere nominato... ne ordinò la distruzione in un modo ignobile. Un cittadino statunitense di Atlanta, "Steve Thornton" trovandosi a Salerno per lavoro vide quel capolavoro del Karama e lo immortalò prima che fosse distrutta, presentandovi in esclusiva su AMB il suo ricordo prima di essere brutalmente demolita
26/08/2018/da Giacomo Vitale
Dual Craft - Levi "Sportfisherman" one off - Polipetto

Dual Craft – Levi “Sportfisherman” one off – Polipetto

Recentemente ci ha scritto Piergiorgio, un appassionato di carene Levi, raccontandoci la storia di una barca che l'ing. Renato "Sonny" Levi aveva progettato per il Cantiere Dual Craft, ma che nello specifico l'aveva fatta costruire con una disposizione del pozzetto ed interni secondo le sue richieste... ma leggete l'incredibile storia
06/08/2018/da Giacomo Vitale
Restauro barca classica Sarma Blue Star

Sarima Blue Scar – una incredibile passione di famiglia – ultima puntata

Si procede con la sostituzione della coppia di Aifo con una coppia motori Volvo Penta 200 TD. Questa barca classica è stata veramente fortunata e nel suo iter di vita è finita nelle mani si due fratelli che l'anno curata e continuano a curarla in modo attento e competente. Si conclude qui la storia di questo  modello di Sarima Special...
17/07/2018/da Giacomo Vitale
Baglietto Nuvoletta 20 m in vendita

Baglietto Nuvoletta 20 m in vendita

La ex unità della Guardia di Finanza G 42 NUVOLETTA è stata acquistata da un privato che, partendo da un progetto di base validissimo, l'ha modificata realizzando l'unità che potete vedere nelle foto di seguito pubblicate, eseguendo una trasformazione ed una ristrutturazione radicale molto interessante
29/06/2018/da Giacomo Vitale
Barca classica Ghibli

Ghibli 35′ Chicco – Cantiere F. Gallinari in vendita

La barca necessita di una ristrutturazione totale, insieme ai suoi motori originali che sono stati sbarcati. L'armatore riferisce che si tratta di una bella realizzazione semi-sportive dell'epoca, tanto che il giorno del varo, un giornale locale di Anzio la ribattezzò in un articolo "la Ferrari del mare" per le sue line belle e accattivanti
20/06/2018/da Giacomo Vitale
Barca Classica X 33 prima del varo

Restauro: Italcraft X33 indimenticabile barca classica!! (ultima puntata)

le foto della barca ormeggiata suscitano in me una certa emozione perché mi riportano alla mente gli anni '70 in cui queste barche classiche erano in voga ed i ricordi sono tantissimi... il fascino di una barca di legno è assolutamente incomparabile con quello delle barche odierne che, se pure costruite con materiali evoluti e di nuova concezione, sono comunque barche "senza anima" perchè nascono da una formula chimica
12/06/2018/da Giacomo Vitale
Baglietto in vendita

Cantiere Baglietto di Varazze: 18 M 2 Fly – in vendita a Messina

Il Baglietto 18 M fu costruito dai Cantieri Navali Baglietto di Varazze (SV) dal1966 in un numero di esemplari limitato. Tale Cantiere ha oltre 150 anni di storia ed ha costruito barche a motore, navi a vela, mas durante la seconda guerra mondiale, motoscafi, motovedette per la GdF, barche a vela, aliscafi ecc
01/06/2018/da Giacomo Vitale
Sarima Blue Scar

Sarima Blue Scar… una incredibile passione di famiglia – seconda puntata

Gli armatori confabulano con meccanico e carpentiere le scelte tecniche imminenti per il Sarima Blue Scar.. Il restauro del 2009 si è reso necessario a causa principalmente dei motori Aifo diesel che erano stati imbarcati al posto dei Mercruiser 110 HP efb benzina che erano vecchi come concezione, costosi come gestione ed ormai inaffidabili data l'età,
27/05/2018/da Giacomo Vitale

Note Legali – Privacy Policy

Termini e condizioni di utilizzo del CMS Altomareblu.

Il weblog Barche d'epoca Levi è un servizio di informazioni on-line. Il suo utilizzo è subordinato all'accettazione dei termini e delle condizioni qui di seguito stabilite.
Se non s'intende accettare si è invitati a non utilizzare il Sito ed a non scaricare alcun materiale dallo stesso...

Selezionare il titolo per visualizzare l'articolo.
25/05/2018/da Alessandro Vitale

Restauro: Italcraft X33 indimenticabile barca storica!! (prima puntata)

l'X33 Fly della Italcraft realizzato in compensato corazzato di mogano e con struttura portante in mogano massello, fu un modello che ebbe un ottimo successo e se ben seguita da un buon mastro d'ascia ben organizzato e responsabile di un cantiere specializzato nella manutenzione di questo tipo di barche, possono avere una vita lunghissima
21/05/2018/da Giacomo Vitale
Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro
/da

Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro

Eccoci arrivati al nostro penultimo appuntamento con i nostri lettori in cui presentiamo il Sonny Vega 318 ultimato e che spero possa piacere ai tanti appassionati che nel corso di questo restauro ci hanno seguito e che mi hanno contattato ringraziandoci per le notizie tecniche che abbiamo fornito, anche per altri appassionati che hanno voglia di restaurare un motoscafo bello da 18 piedi e dalle linee di carena filanti, con una stellatura che ne assicura una corretta e veloce planata.
/da

Speranza Mia di Renato “Sonny” Levi

Speranza Mia fu costruita nel Cantiere Afco di Bombay nel 1956, quando Renato "Sonny" Levi era il capo ufficio progetti. Per quei tempi Speranza Mia presentava molte idee nuove e nelle prestazioni non aveva concorrenti tra le barche di eguali dimensioni. Le linee d'acqua erano datate ma le migliaia di miglia percorse da "Sonny" Levi al timone di questa barca speciale e senza problemi, ne hanno dimostrato l'assoluta bontà di progetto, con un'ottima vivibilità.
Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro
/da

Barca classica Sonny Vega 318: fine restauro

Eccoci arrivati al nostro penultimo appuntamento con i nostri lettori in cui presentiamo il Sonny Vega 318 ultimato e che spero possa piacere ai tanti appassionati che nel corso di questo restauro ci hanno seguito e che mi hanno contattato ringraziandoci per le notizie tecniche che abbiamo fornito, anche per altri appassionati che hanno voglia di restaurare un motoscafo bello da 18 piedi e dalle linee di carena filanti, con una stellatura che ne assicura una corretta e veloce planata.
Baglietto La Spina
/da

Baglietto 12 metri “La Spina” S.I. I-1 1929 in vendita

In vendita "La Spina" il primo yacht Baglietto 12 metri a stazza internazionale costruito in Italia. Nella storia dello yachting i 12 metri S.I. sono considerati i racer più eleganti. Nel 1929, quando fu varato, pochi yacht erano registrati in questa classe ed erano in gran parte americani, inglesi, scandinavi e tedeschi
Barca classica Italcraft Mini Drago in vendita
/da

Italcraft Mini Drago Grisù in vendita – ultime foto

Dopo diversi anni che il suo armatore l'ha usata con soddisfazione, per variate esigenze di famiglia ha deciso di passare ad una barca più grande e comoda, nascendo quindi la necessità di vendere il suo Mini Drago divenuto ormai troppo piccolo e per non avendo il tempo necessario per dedicare le dovute attenzioni che un gioiello Levi merita assolutamente, la giusta decisione di venderlo a chi invece ha passione, tempo e voglia di farlo sempre splendere, come giustamente merita.
Baglietto La Spina
/da

Baglietto 12 metri “La Spina” S.I. I-1 1929 in vendita

In vendita "La Spina" il primo yacht Baglietto 12 metri a stazza internazionale costruito in Italia. Nella storia dello yachting i 12 metri S.I. sono considerati i racer più eleganti. Nel 1929, quando fu varato, pochi yacht erano registrati in questa classe ed erano in gran parte americani, inglesi, scandinavi e tedeschi
/da

Garda Solar – Alto design, materiali riciclabili ed energia rinnovabile

Bellissimo contributo di Vitorio di Sambuy per la realizzazione di una barca realizzata con materiali riciclabili e mossa da un motore fuoribordo elettrico azionato da batteria agli ioni di litio e ricarica generata dai pannelli fotovoltaici applicati come vela... interessante anche l'intervento di Aspronadi promuovendo il concorso UBPT, una barca per tutti...
/da

Considerazioni sulla vela d’altura

Un articolo interessantissimo che si basa sulle esperienze dei Cantieri Perini che hanno già costruito navi che hanno la propulsione a vela in aggiuna a quella amotore e che potrebbe rappresentare anche il futuro di queste unità da trasporto mercantile e civile... così come dimostrato da questo cantiere attento a queste problematiche ecologiche e raccolte dall'attento Vittorio di Sambuy che crede molto in questo futuro ecologico per ogni nave o unità che solchi i mari del mondo, cercando di usare le energie naturali e mettendo decisamente al bando il petrolio ed i suoi derivati...
/da

Speranza Mia di Renato “Sonny” Levi

Speranza Mia fu costruita nel Cantiere Afco di Bombay nel 1956, quando Renato "Sonny" Levi era il capo ufficio progetti. Per quei tempi Speranza Mia presentava molte idee nuove e nelle prestazioni non aveva concorrenti tra le barche di eguali dimensioni. Le linee d'acqua erano datate ma le migliaia di miglia percorse da "Sonny" Levi al timone di questa barca speciale e senza problemi, ne hanno dimostrato l'assoluta bontà di progetto, con un'ottima vivibilità.
Lamborghini Squide Bone
/da

Lamborghini Squid Bone: una proposta indecente!

Invitato da Ferruccio Lamborghini insieme all'ing. Renato "Sonny" Levi, ci chiese una collaborazione con il suo gruppo insustriale che intendeva allargare la produzione anche alla naitica: "Voglio la barca più veloce che esista sul mercato: la Miura del mare!" ed aveva anche dettato la forma che doveva avere questa barca innovaiva: l'osso di seppia! Una provocazione? No! Una novità
/da

Novantanove barche (quinta ed ultima puntata)

Gli addetti ai lavori della nautica conoscono certamente l'architetto Franco Harrauer che ha realizzato tanti progetti di navi, imbarcazioni da diporto ecc. lasciando un segno di tutto rispetto nel settore, legando al suo nome molti progetti di barche da diporto che sono state comandate da tanti appassionati di barche veloci e performanti. Interessanti i diversi modelli di Squalo progettati da Harrauer e costruiti nell'omonimo cantiere di Pozzuoli, di cui ancora oggi a tanti anni di distanza, se ne vedono ancora navigare, alcuni in ottime condizioni ed in grado di distinguersi dalle barche attuali, non in grago di reggere il confronto tecnico e più generale alla navigazione più spinta e peperina. Sollecitato da tutti noi di Altomareblu, Franco Harrauer ci racconta in sei puntate della sua speciale carriera di progettista navale
/da

O falso Pao de Aqucar – di Franco Harrauer (ultima puntata)

Puntata conclusiva dell'avvincente ultimo racconto "O falso Pao de Aquar" scritto dal compianto Franco Harrauer, di cui ho curato la correzione del testo, l'ottimizzazione di foto, disegni ed immagini oltre a tutti gli altri pubblicati in esclusiva su AltoMareBlu, come tanto desiderato dal suo autore.
nave Ankara
/da

R.N. Araxos – ultima puntata

MARE EGEO: notte tra i 26 ed il 27 Marzo 1941L’Ankara a pieno carico beccheggiava malamente ed immergeva la sua prua anche nelle corte onde crestate di bianco che il maltempo levatosi improvvisamente.
/da

La lunga apnea di de La Penne

«E allora persi la pazienza, ero incazzato e stanco, gli mollai un pugno in testa e dopo avergli serrato il boccaglio tra i denti, lo spinsi sott’acqua dentro la garitta: Vai con Dio! Era come un corpo morto... »
/da

Sommergibile Nessie, fantasia o realtà?

Pochi mesi fa è morto l'architetto Franco Harrauer con cui tardivamente, solo nel 2011, avevo avuto la possibilità di entrare in contatto e stabilire con lui un buon rapporto di amicizia.Tra i vari racconti di Harrauer pubblicati su AMB, “Sommergibile Nessie” è senza dubbio il mio favorito...
/da

Suez – ultima puntata

L’azione descritta è immaginaria, ma nel 1941 fu realmente pianificata nella strategia delle possibilità offerte dai mezzi e dagli uomini della “X Flottiglia MAS”. I nomi dei protagonisti principali sono immaginari, al contrario dei nomi degli operatori delle altre azioni descritte.
salone nautico genova 2008
/da

Il nuovo non e’ bello e il bello non e’ nuovo (3°) – Barche “da porto” o da diporto?

Il 28 giugno scorso, all’indirizzo informatico che figura sotto la mia firma negli articoli che Barche mi pubblica, ricevo una e-mail da parte di Sergio Abrami, progettista di barche. Stranamente la mail non ha né testo né allegati. Rispondo al mittente con un laconico: “Errore o dimenticato qualcosa?”.Poco dopo ricevo un’altra mail dallo stesso Abrami. Anche questa assolutamente vuota. Rispondo nuovamente segnalando la cosa e suggerendo l’utilizzo di un mio altro indirizzo informatico. Finalmente il 7 luglio entro in possesso di un testo leggibile e di alcuni preziosi “allegati”. Uno di questi è il pdf di un depliant in cui si dice che il 4 luglio ci sarebbe stato a Messina un interessante convegno per il terzo Congresso “Sea-Med” organizzato dall’Università di Messina. Troppo tardi.Selezionare il titolo per visualizzare l'articolo.
/da

La Barca non e’ un auto (30a puntata)

Una provocazine il titolo di questo articolo che tratta della situazione della nautica attuale legata al momento economico che viviamo. Interessante lo sviluppo che prospetta l'articolo e che conclude dicendo che occorrerebbe un Marchionne della nautica per risollevare tutto il settore in campo mondiale...
/da

Rock around the States (6): Don Aronow

Sulla vita di Don Aronow sono stati scritti migliaia di articoli e due libri. Tony Scott e la Fox 2000 ne hanno fatto un film, scritto da Michael A.M. Lerner insieme a Jeff Shapiro e Alan Hecht. Dalla vita del pilota è stato inoltre tratto un documentario indipendente realizzato da Max Alvarez.
/da

London Valour: vento, mare, cuore e lacrime a Genova 40 anni fa

Questa la storia vera della “London Valour” e del suo equipaggio, dei tanti atti di eroismo, di una città e dei suoi abitanti, colpiti da quest'assurda tragedia del mare tanto da volerla immortalare in una canzone "Parlando del naufragio della London Valour", di Fabrizio De Andrè, anch'egli testimone al naufragio di quel 9 di aprile del 1970, da cui sono tratti i versi in corsivo nel testo.
/da

Speranza – Levi: Cantiere Canav – Navaltecnica di Anzio

Notizie tecniche della Speranza, progetto di renato "Sonny" Levi e costruita dai cantieri Canav - Navaltecnica di Anzio nelle versioni da diporto e per la Guardia di Finanza Italiana. Risultano altri esemplari costruiti all'estero in altri cantieri e sempre in versioni militari
/da

Speranza – Levi: Cantiere Canav – Navaltecnica di Anzio

Notizie tecniche della Speranza, progetto di renato "Sonny" Levi e costruita dai cantieri Canav - Navaltecnica di Anzio nelle versioni da diporto e per la Guardia di Finanza Italiana. Risultano altri esemplari costruiti all'estero in altri cantieri e sempre in versioni militari
Barca Guardia di Finanza
/da

G.di F. – G 42 Nuvoletta – maresciallo Luigi Santo: inseguimenti scafi contrabbandieri – ricordi di un radarista

Arrivai a bordo un pomeriggio dei primi di settembre del 1984, con la categoria di radarista, avevo poco più di tre mesi di reparto passati a Taranto e poca esperienza, tutto l’equipaggio era lì come se stesse aspettando qualcosa, ricordo le facce quando entrai. Dopo i consueti convenevoli la prima cosa che mi disse il comandante dell’unità fu: ”cambiati che tra poco si esce in mare”. Porc... ecco cosa aspettavano! Il mio baule era ancora sul sedile posteriore della mia macchina!!!
/da

Rivista Marittima – ottobre 2015

Nel numero di ottobre con l'interessantissimo articolo dell'ammiraglio Caffio sui "Mari d'Italia" viene esaminato proprio il regime giuridico esistente sui mari che bagnano la nostra penisola. Ovvero, i trattati stipulati e le questioni ancora aperte con i nostri confinanti marittimi. Come ricordato altre volte sulla nostra Rivista Marittima la questione dei confini