T 108 Idroscivolante

IDROSCIVOLANTE T108 al Salone Nautico di Venezia

Un nostro lettore, Vincenzo Cicogna, ci ha inviato un breve e gradevole filmato sul 6° Salone della Nautica di Venezia nel quale si notava un bellissimo idroscivolante restaurato che ci ha incuriosito molto. Lo stesso sig Cicogna, da noi attivato, ci ha permesso di contattare la sig.ra Lisa Salmaso, responsabile di Marketing del noto Cantiere Dalla Pietà Yacts che ha curato tutte le operazioni di recupero di questo idroscivolante risalente agli anni 30 e fornendoci immagini, caratteristiche tecniche e notizie storiche che abbiamo pubblicato nel presente articolo.

Questa iniziativa interessante che ha permesso il recupero dell’idroscivolante T 108 ci è sembrata degna di nota, pertanto abbiamo dedicato il presente articolo, che ne parla ampiamente, pensando di fare cosa gradita ai nostri lettori ed al sig. Giorgio Dalla Pietà che ne ha curato personalmente le fasi di restauro. Si ringrazia anche la sig.ra Lisa Salmaso, in qualità di responsabile di Marketing di Dalla Pietà Yachts per la sua gentile disponibilità .

IDROSCIVOLANTE D’EPOCA T108 esposto al “Salone Nautico” di Venezia edizione 2007

IDROVOLANTE T108 vista frontale
L’idroscivolante è di proprietà del Museo Civico Nazionale Didattico di Milano esposto e conservato presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.
(Foto: per g. c. di Vincenzo Cicogna)

Negli anni precedenti l’ultimo conflitto mondiale, gli idroscivolanti ebbero un notevole sviluppo. La formula catamarano con propulsione ad elica aerea sembrava dovesse rappresentare l’optimun per le grandi velocità sull’acqua. Infatti la leggerezza del mezzo, l’ottima stabilità soprattutto trasversale, associata alla propulsione aerea faceva intravedere un interessante avvenire.

IDRO T108 timone di uno dei due scafi
Idroscivolante T108: Particolare del timone di uno dei due scafi.
Foto: (per g. c. di Vincenzo Cicogna)

Tuttavia, lo sviluppo di questo mezzo poneva alcune limitazioni al trasporto commerciale e militare. Infatti fu impegnato solo in gare motonautiche. Indubbiamente il mezzo aveva delle doti notevoli: basso pescaggio atto a navigare anche su fondali di mezzo metro, forti velocità ottenibili con poca potenza, ripresa rapida. Queste doti comunque non permisero all’idroscivolante di sopravvivere, poiché gli aliscafi ed i mezzi a cuscino d’aria, hanno risolto brillantemente il problema, consentendo anche una discreta capacità commerciale e strategica.

L’ idroscivolante T108 appartiene al Civico Museo Navale Didattico di Milano le cui collezioni sono conservate ed esposte presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

Idrovolante T108 Posto di comando e strumentazione di bordo
IDRO T108 – Una suggestiva immagine del posto di comando. della strumentazione e della ruota del timone.
(Foto: Per g. c. di Vincenzo Cicogna)

Con tale apparecchio il Colonnello pilota Prospero Freri partecipò nel periodo 1933-1938 a varie edizioni del raid motonautico Pavia – Venezia.

Il T108 rappresenta uno degli ultimi stadi evolutivi dell’idroscivolante. Esso è costituito da due scafi costruiti in doghe sovrapposte ad uno strato di compensato.

Il profilo longitudinale fu studiato per avere la massima stabilità alla velocità massima, ottenendo un buon rendimento ed una resistenza d’attrito ridottissima.

Ogni scafo ha le due superfici d’appoggio: una costituita dallo scalino o redan e l’altra dall’estrema poppa. Questa speciale conformazione diminuiva notevolmente il beccheggio, i sobbalzi e rendeva possibile virare senza ridurre troppo il regime del motore.

Idroscivolante T108 – n° inv. CMND 3263

  • Peso (t) 1,5
  • Profondità (m) 7,95
  • Larghezza (m) 2,80
  • Larghezza pattini (m) 0,80
  • Velocità Km / h 130
  • Motore a scoppio Alfa Romeo 9 cilindri a stella
  • Elica a calettamento trattivo

(Testi a cura di Marco Iezzi, Curatore Dipartimento Trasporti del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, “Leonardo da Vinci” di Milano)

T100 - Motore a scoppio Alfa Romeo 9 cilindri a stella
Il motore stellare “Alfa Romeo” dell’idroscivolante T108
(Foto per g. c. di Vincenzo Cicogna)

IL RESTAURO

Nei primo mesi del 2006, su segnalazione di Carlo Folz del Centro Nautico Amici del Po. il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia”Leonardo da Vinci” di Milano ha affidato il restauro di questo splendido esemplare di idroscivolante all’esperienza di Giorgio Dalla Pietà ed alle maestranze del suo cantiere. Restauro che Della Pietà Yachts ha deciso di sponsorizzare, spinto dalla grande passione per lo sport motonautico di Giorgio dalla Pietà e consapevole della cultura nautica e della preparazione del suo storico cantiere.

T108 idroscivolante

Idro T108: arrivo al Cantiere Della Pietà Yachts che ha curato il restauro integrale del prezioso idroscivolante seguito personalmente da Giorgio Dalla Pietà e dalle abili mani delle maestranze del cantiere, dalla generosità del Cantiere stesso, riportando in vita questo splendido ed unico esemplare di idroscivolante.
(Foto Per g. c. del Cantiere Dalla Pietà )

T108 strutture simmetriche dei due scafi
Fasi di restauro dei due scafi simmetrici sinistro e dritta.
(Foto: per g. c. del Cantiere Dalla Pietà )

T108 Posto di guida sinistro
Il posto di guida di uno dei due scafi prima di essere sottoposto a restauro.
(Foto: per g. c. del Cantiere dalla Pietà )

Nella sede di Malcontenta, I Cantieri dalla Pietà hanno affiancato agli attuali spazi produttivi da cui escono moderni e lussuosi yacht, un’ apposita struttura mobile esclusivamente dedicata a questo straordinario lavoro di restauro statico.

T108 in navigazione
L’ IDRO T108 partecipò a varie edizioni del XII RAID PAVIA VENEZIA degli anni 1933 -1938.
(Foto: per g. c. del Cantiere Dalla Pietà )

IDROVOLANTE T108 Vista d'insieme
Foto storica dell’idroscivolante T108.
(Foto: per g. c. del Cantiere Dalla Pietà )

Al momento dell’arrivo in cantiere, le condizioni dell’idroscivolante erano piuttosto critiche- Il restauro degli scafi ha previsto il rifacimento totale delle ordinate in legno, pazientemente ed abilmente sagomate in lamellare di abete, Si è proceduto con la copertura delle stesse con fogli di compensato marino incollata con colla marina epossidica e rifiniti in vernice poliuretanica che ripropone gli originali colori e decori.

Il motore e la fusoliera sono stati ricostruiti. Sono stati rinforzati i supporti puliti e verniciati tutti i pezzi esterni e interni.

Un lungo e paziente lavoro di circa sette mesi realizzato dalle abili mani di una delle maestranze del cantiere, che grazie alla passione di Giorio dalla Pietà e alla generosità, Dalla Pietà Yachts ha riportato in vita questo splendido quanto unico esemplare di idrovolante.

Per comunicazioni con Il Cantiere Dalla Pietà che ha curato il restauro dell’IDRO T108 contattare:

Lisa Salmaso
Marketing & Communication
Dalla Pietà Yachts srl
Via dei Cantieri, 10
30176 Venezia – Malcontenta
Tel. +39.041.5477502 – Fax +39.041.5477540

lsalmaso@dallapieta.it – www.dallapieta.it

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4 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Saverio Pertusini,

    nel ricambiare l’augurio per un “Sereno 2013” anche a Lei, La ringrazio per avermi contattato e comunicato dell’esistenza dell’idroscivolante di cui riferisce.

    La notizia che esiste ancora un esemplare di idrovolante fa molto piacere e se non le è troppo di disturbo, Le chiederei di scattare un po’ di foto, belle possibilmente ed inviarcele. Può trovare in “contatti”, nella home page del blog, il nostro indirizzo di posta elettronica ed inviarle in alta definizione.

    Mi darebbe la possibilità di scrivere un pezzo su AMB in cui, oltre a comunicare con appassionati del settore, che sono certamente in grado di capire di che modello si tratta ecc… e posso allertare a tale scopo una ns. conoscenza autorevole del settore “Vincenzo Cicogna”, al quale chiedere i primi “lumi” in merito all’idrovolante in questione e tentare di trovare qualche sponsor interessato a sostenere un restauro del genere…

    Sarei molto felice se si riuscisse a restaurare l’idrovolante in questione, potrebbe certamente essere un “restauro storico importante”.

    Resto in attesa di un Suo gentile riscontro.

    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  2. Saverio Pertusini
    Saverio Pertusini dice:

    Gent.Sig.Vitale,

    sono contento di avere la opportunità di comunicare con Lei relativamente all’idroscivolante di cui sopra.

    Per la verità, ma non so se si tratta dell’originale o cosa, QUESTO BELLISSIMO E IMPORTANTISSIMO IDROSCIVOLANTE si trova presso l’AEREO CLUB DI COMO, sede della scuola di idrovolanti credo più importante in Europa.

    Purtroppo l’idroscivolante è posto a lato del capannone e lasciato in disuso. Proprio stamane lo osservavo e un tecnico dell’aereo club mi ha confermato che è lì… in attesa di qualcuno che intenda sponsorizzare il restauro. Sono un ex corridore di motonautica e pensare che un gioiello simile è lasciato in un angolo, mi rattrista moltissimo.

    Spero che qualcuno lo vada a visionare e lo restauri.. sarei felice di fare un giro sul nostro Lago di Como con questo gioiello restaurato.

    Cordialmente e Buon Anno
    SAVERIO PERTUSINI

  3. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Dear Harald,
    the T 108 is owned by the National Museum of Milan and Learning is exposed and preserved at the National Museum of Science and Technology “Leonardo da Vinci” in Milan.

    http://www.museoscienza.org/museo/contatti.asp

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
    Via S. Vittore 21 – 20123 Milano
    Tel.: +39 02 48 555 1
    Fax: +39 02 48 0100 16

    Best regards,
    Giacomo Vitale
    AMB

  4. Haraald Mertes
    Haraald Mertes dice:

    I’m a maritime writer and journalist.

    I saw the boat a few years ago on a boating fair in Venice and I would like to know where it is and who is the owner today. Please help with an adress or telephon.
    Thank you very much!

    Harald

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