Speranzella II Canav pubblicità d’epoca

Pubblicità CANAV per Speranzella

Speranzella II a colori su carta lucida patinata, descrizioni delle gare e dei risultati ottenuti, le caratteristiche tecniche e le motorizzazioni. Il depliant è originale e importante testimonianza di come negli anni 60′ i Cantieri Canav pubblicizzavano in italiano ed inglese l’imbarcazione.

Un nostro lettore ci ha inviato queste interessanti immagini dal depliant della Canav risalenti alla fine degli anni sessanta. Una bella sorpresa per questa interessantissima e rara barca classica e d’epoca!

Le pubblichiamo così come pervenute aggiungendo che dalle due foto che mostrano la barca vista da dritta e da sinistra che si tratta della II serie introdotta in produzione dal nuovo proprietario, che aveva rilevato la Canav di Anzio comprando prima le quote del pacchetto azionario dell’ing. Levi e poi quelle dell’avv. Vincenzo Balestrieri ed infine quelle del Comandante Petrone, il Cantiere Rodriquez di Messina.

Tale precisazione è d’obbligo, poiché questo modello entrato in produzione verso la fine del 1968, non porta la firma di Levi, poiché il disegno della carena è espressamente di Rodriquez che, fuoriuscito l’ing Levi dal Cantiere Canav – Navaltecnica, per dare continuità al successo ottenuto anche nelle gare di questo modello della Serie Cabin Cruiser, si ispirò a quest’ultima, mettendo in produzione quella che si chiamava Speranzella II, motorizzata con una coppia di Ditroit diesel a due tempi da 197 CV cadauno per un totale di 394 CV a 2800 giri/min. Si evidenzia che le motorizzazioni delle Speranzelle progettate dall’ing. Levi, non hanno mai previsto questo tipo di motorizzazione.

Canav Navaltecnica depliant originale della Speranzella depliant originale della Speranzella
Pubblicità Cantieri Canav di Anzio foto: Speranzella II in planata

Le foto degli interni che apparivano in questo depliant, si riferivano invece agli interni della Speranzella II Serie Cabin Cruiser progettata dall’ing. Levi e rimasta in produzione fino ad agosto 1968, data in cui fu immatricolata l’ultima Speranzella Cabin Cruiser II Serie,  progettata  dall’ing. Levi.

Interni fotografati dal depliant originale della Speranzella Interni Speranzella Canav 1963/65 Comandi Originali Speranzella Navaltecnica
Interni 1963/65: Cabina centrale e di prua e posto di comando

Anche il posto di comando si riferisce a quello della Speranzella II Serie Cabin Cruiser.

In effetti un depliant molto pasticciato, mischiava chiaramente le foto esterne della Speranzella II Serie di Rodriquez, che non era un progetto Levi, con gli interni ed il posto di comando della Speranzella II Serie Cabin Cruiser progettata da Levi.

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10 commenti
  1. graziano
    graziano dice:

    Veramente interessanti queste notizie!

    Complimenti e grazie. Appena sarò pronto con il mio restauro vi inviterò a prendere un caffè e visionare il mio gioiellino.

    Saluti affettuosi,
    Graziano

  2. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Carissimo Antonio,
    le tue perplessità ed i tuoi ricordi sono giusti e motivati dal fatto che all’epoca di questi importanti successi internazionali delle barche costruite dalla Canav Navaltecnica a cui ti riferisci, lavoravi nel medesimo cantiere insieme a Guido Tuiach, Filippo Vaudi, Pierino Gargana, Nello Bini ecc..
    Quindi chi più di voi può testimoniare di quei fantastici ed irripetibili giorni?
    Evidentemente è stata fatta confusione.
    Un caro saluto,
    G.V.

  3. Antonio
    Antonio dice:

    Gentilissimo Giacomo,

    non ci siamo più sentiti, ma i miei ricordi rimangono sempre gli stessi: il Comandante Petroni e l’ingegnere Levi, le loro gare, le loro vittorie.

    Come fa il signor Ezio Liberati ad affermare che le vittorie della Canav – Navaltecnica furono possibili anche grazie a Rodriguez, se quest’ultimo subentrò nella proprietà del medesimo Cantiere solo diversi anni dopo detti successi agonistici?

    Cordiali saluti.

  4. admin
    admin dice:

    @Giacomo e Valentina,

    mi sta venendo la voglia di costruirne una anche io… bellissima la ricostruzione storica di questa barca d’epoca, i modelli realizzati, la cura dei particolari che solo Giacomo puà conoscere; per intenderci è tra i maggiori esperiti di questo tipo di imbarcazioni e anche un abile modellista.

    Oggi dai modellini, sta curando il recupero della sua Speranzella con un restauro molto lungo e accurato per mantenere quanto più possibile dell’originalità  di questa imbarcazione da diporto fantastica.

    Gli appassionati di imbarcazioni d’epoca, di modellismo, saranno soddisfatti immagino…

    Alex

  5. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Cara Valentina,

    sono Giacomo Vitale il titolare del blog che desidera aggiungere qualche altra notizia a quello che ti ha già segnalato l’amministratore in mia assenza.

    Prima di tutto ti ringrazio per averci scritto e ti informo che la Speranzella fu costruita a suo tempo in diverse serie:

    La I Serie fu quella della “A’ Speranziella”, costruita in soli tre esemplari, di cui ne è rimasta solo una cioè la prima che è quella che ha vinto la gara inglese di Offshore del 1963, Cowes- Torquay. Delle altre due se ne sono perse le tracce.

    Questa barca quando vinse l’edizione 1963 della gara sopracitata fece scalpore per le scelte tecniche intraprese dal progettista Renato “Sonny” Levi e che puoi trovare qui tra le pagine di questo blog.

    A questa I serie di tre esemplari, seguì la Speranzella II, costruita in due unità: modello a guida centrale con cabina di differenti misure ed angolo di diedro all’ordinata di poppa aumentato a 26°:

    A questa versione da gara costruita in soli due esemplari seguì la Speranzella II da 32′ (piedi) e in questo blog puoi trovare i vari articoli dedicati a Speranzella 32′ Fujiyama che si riferiscono a questo meraviglioso esemplare tenuto in modo perfetto dal suo armatore. La Speranzella II (modello da diporto da 32 piedi, Cabin Cruiser) fu costruita in soli quattro esemplari di cui fa parte anche il modello che vinse la Viareggio – Bastia – Viareggio del 1964. Purtroppo di questo modello si sono perse le tracce. In effetti di questo gruppo di quattro esemplari prodotti è rimasta in vita Fujiyama e la mia che è attualmente in avanzata fase di restauro.

    Infine fu costruito qualche esemplare della Speranzella II (per intenderci l’ultima serie, ma anche se costruita ad Anzio nel cantiere Navaltecnica, è estremamente diversa dalla versione 32 piedi di cui sopra e molto simile al Rudy, di cui puoi vedere le immagini in questo blog di un altro modello “Pussycat” attualmente in vendita. Il particolare di Speranzella II e Rudy è che queste barche diverse dalle prime due serie progettate da Levi, furono realizzate dal 1968 in poi, cioè quando Sonny Levi non faceva più parte del Cantiere Navaltecnica, avendo venduto le sue quote alla nuova proprietà di Leopoldo Rodriquez di Messina.

    Da notare che Rudy era una barca ibrida con angolo di dietro allo specchio di poppa inferiore ai 16° e motorizzazioni troppo piccole in relazione al dislocamento della barca. Invece la Speranzella II Serie di cui puoi vedere un esemplare qui su questo blog denominato Speranzella II “Pandora”, conserva in parte il disegno della carena Levi, ma per il resto è una copia del Rudy, molto ricca esteticamente, ma in effetti diversa dallo spirito spartano che Levi aveva dato alla Speranzella I serie, Speranzella SECONDA a guida centrale e Speranzella II 32′ Cabin Cruiser , modello di serie che vinse la gara offshore VBV (Viareggio-Bastia-Viareggio) edizione del 1964.

    Insomma per intenderci quando Sonny Levi lasciò la Navaltecnica nel 1965, questa di li a poco costruì altri modelli che somigliavano alla Speranzella, ma sostanzialmente con scelte tecniche diverse e soprattutto non firmate dal progettista Renato “Sonny” Levi.

    Quindi per concludere, fossi in te costruirei o A’ Speranziella, quella che vinse la gara Cowes-Torquay del 1963, in effetti la I serie, o meglio la Speranzella II (Cabin Cruiser) di cui vi è il modello navigante Fujiyama di cui puoi ammirare le foto dal vivo e se vuoi vederla da vicino potresti anche visitarla, magari organizziamo un incontro con il suo armatore e così avere il piacere di vederla dal vero. Tra breve a Fujiyama si aggiungerà  anche la mia Speranzella ed ovviamente sarai invitata a visitarla appena pronta.

    Adesso pubblico in diretta i disegni originali che ho tratto dal libro di Sonny Levi scritto interamente in inglese “Dhows To Deltas” in cui, se sei brava e ti intendi di disegno tecnico, potresti ricavarti dalle tre viste il disegno delle ordinate la chiglia e le linee d’acqua. Oppure potresti rivolgerti a qualche modellista esperto aiutandoti nel realizzare i disegni delle ordinate e della chiglia e poi con le immagini dal vero….

    Oppure se non ce la fai a realizzare tutto ciò, c’è a Genova una ditta il cui titolare signor Romano è stato direttore tecnico della Canav di Anzio per circa 10 anni ed oggi realizza scatole di montaggio a richiesta di modelli navali e barche… insomma potrebbe confezionarti un kit di montaggio su misura per te.

    Ecco l’indirizzo:
    Sig. GRECO ex direttore tecnico della Navaltecnica di Anzio dal 1961 al 1971 ed attualmente titolare della Soc. CANAV, (Porto di Genova, Molo Giano 16100 Genova P.O. Box 919, Tel fax +39 010 24 61 033, email: [email protected] Centro Architettura Navale Industrial Ship Model, specializzata in modelli di cantiere.

    inoltre se vuoi leggere la storia della Navaltecnica di Anzio raccontata dal sig. Greco su questo blog, puoi accedere all’articolo cliccando direttamente sul link dal titolo: La storia della Canav (Cantieri Navaltecnica) di Anzio

    Spero di essere stato esauriente al massimo e quando vuoi scrivimei sempre e per spiegazioniniche puoi anche telefonarmi al numero 380 42 38 113 in qualsiesi oraio.

    Un caro saluto, da un grande appassionato delle barche progettate dall’ing. Renato “Sonny” Levi.

    Giacomo Vitale

  6. admin
    admin dice:

    @Valentina,

    grazie a te per averci scritto, non mi risulta esistano scatole di montaggio di questa imbarcazione d’epoca, è forse possibile trovare dei disegni e in questo blog, esiste un articolo dedicato all’Associazione Navimodellisti di Bologna che è ben fornita, rivolgendosi direttamente a loro, forse sapranno indirizzarti verso il tuo desiderio.

    Altre bellissime immagini sono state inserite e riguardano la Speranzella Fuyiama così da avere ancora più particolari “reali” del tuo futuro modello.

    Non dimenticarci, segui il nostro blog e mi raccomando, non dimenticare di inviarci le foto del tuo modello finito, sono sicuro che sarà bellissimo.

    Alex

  7. Valentina
    Valentina dice:

    Salve, innanzi tutto complimenti per il sito.

    Io avrei bisogno un informazione, sto cercando da molto tempo il modellino da costruire della Speranzella, ma devo dire che non ho trovato niente, a parte queste belle immagini, che mi possa aiutare. Per ciò vi chiedo se voi conoscete qualche sito o indirizzo che possa finalmente farmi contenta!!

    Grazie dell’attenzione!
    Valentina

  8. admin
    admin dice:

    @Massimiliano (Genova),

    rispondo pubblicamente alla domanda:
    si tratta di scansioni fatte al depliant pubblicitario originale della Navaltecnica che ritrae Speranzella II prodotta dopo l’anno 1965, una delle “Signore del Mare contenute nel Blog” Speranzella 32 – Pandora

    Il proprietario di questo depliant “cimelio” ci ha gentilmente onorato di avere questa rarità  della Navaltecnica a disposizione degli utenti.

    Ringraziamo nuovamente e… se avete immagini o curiosità, storie da raccontare su queste bellissime imbarcazioni storiche, siamo lieti di ricevere il materiale, valutarlo e inserirlo nel bolg.

    Alex

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