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Motolancia ex ML 73 G.dF.

E’ un’imbarcazione appartenuta alla G.dF. – Classe ML ed ha prestato servizio a Genova e S. Margherita Ligure.
Radiata nel 1978 con la denominazione “ML 73”, fu costruita nel 1951 dalla “Cooperativa Costruttori Navali Roma Lido – Ostia”, oggi Canados. Le sovrastrutture originali in ferro sono state sostituite dal precedente proprietario con una tuga in compensato marino. L’attuale armatore ha riportato la barca allo stato piu’ originale possibile.  Inoltre, la coperta ha ricevuto il trattamento speciale per una soluzione quanto mai duratura.

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Dati di targa:

  • Lunghezza ft 11.98 mt
  • larghezza 3,00 mt
  • Dislocamento 10 tonnellate circa
  • Motorizzata con un VM 1308 MH 14 – 8 cilindri da 15.000 cc e 200 HP continui a 1.800 rpm, perfetto, in sostituzione dell’originale Carraro 8 cilindri a V, 200 HP a 1500 giri/min
  • Accessibilita’ al motore totale – nel 2009 sono state sostituite tutte le prese mare e le relative valvole.
  • Consumo di effettivi 7- 7.5 litri/ora a pieno carico,fino a 16 con relative attrezzature, alla velocita’ di circa 8 nodi (1.100 – 1.200 Rpm).
  • Invertitore Reintjes rapporto di riduzione 5:1.Carena dislocante, a piena potenza raggiunge circa 10 nodi. In origine la velocita’ massima era di 14 nodi, ma attuamente e’ penalizzata dall’invertitore 5:1. In compenso ai regimi ottimali di 1.100/1.200 giri adesso l’elica gira a circa 200 Rpm con sforzi e consumi irrisori contro qualsiasi mare.
  • Fasciame e’ in pitch pine e l’ossatura in rovere. Circa 15 anni fa’ ho personalmente eseguito un restauro completo dello scafo con ciclo epossidico.
  • Verricello elettrico, autopilota, VHF, due timonerie, 4 posti letto, bagno, cucina, ed altro.
  • La barca e’ complessivamente in ottime condizioni

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Note aggiuntive:

A poppa e’ possibile ricavare una cabina, come era in origine, sfruttando un’ampia stiva di m. 3 x 2.  Inoltre sarebbe necessario dotare gli scarichi, uno per bancata, di silenziatori perché attualmente il rombo “militare vecchio stile” risulta un po’ fastidioso all’uso prolungato (ma a qualcuno piace…). Gli interni sono un po’ spartani e potrebbero essere migliorati senza grossi lavori.

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Dovrebbe trattarsi di un progetto tedesco utilizzato per le motolance (12 mt.) in servizio sulle grandi unita’ della Marina Germanica. Il cantiere ha realizzato su questa base circa 60 motolance per le varie forze armate italiane.

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Gli interni appaiono piuttosto spartani e sicuramente possono essere migliorati per incrementare l’estetica ed il confort, ma sono abbastanza pratici così come concepiti.

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Le condizioni attuali sono forse anche leggermete migliori di come erano all’origine, perche’ qualcosa e’ stato aggiunto (rifiniture della plancetta di poppa, scaletta, ecc.). Dipingendo di nuovo la tuga e la coperta l’aspetto sara’ veramente bello.

L’attuale armatore ha trascorso gli ultimi dieci anni in Cina per motivi di lavoro ed ha passato le brevi permanenze in Italia facendo le dovute manutenzioni alla sua barca.

Prestazioni:

Forse la velocita’ massima e’ leggermente superiore ai 10 nodi indicati. Al galleggiamento lo scafo supera gli 11 metri. Non e’ una barca veloce è vero, ma consuma poco ed e’ marina e per incrementare la velocita’ bisognerebbe sostituire l’invertitore o cambiare l’elica. Lo scafo e’ relativamente stretto e le linee di carena sono slanciate. Quando era in servizio raggiungeva i 14 nodi e navigava in regime di semiplanata. Adesso, rispetto ad allora, la barca pesa circa una tonnellata in meno, perche’ il motore Carraro di prima istallazione pesava molto di piu’ e la tuga era di ferro.

Osservazioni dell’armatore:

Per lungo tempo l’armatore ha effettuato volontariato sul mare in favore di vari enti ed associazioni. Inoltre, per diversi anni  questa unità ha svolto un programma per l’Universita’ di Genova, finalizzato alla misurazione del cromo assobito da mitili, posti in apposite nasse distribuite in mare aperto fra Portofino e Ventimiglia. Ogni venti giorni esatti i mitili dovevano essere raccolti ed analizzati. Un ritardo avrebbe falsato i risultati e vanificato l’esperimento. Spesso bisognava affrontare anche tempo molto cattivo.

L’armatore dice:

non lo dimentichero’ mai che una volta, il ventesimo giorno, coinciso con l’alluvione del 1994 che ha praticamente devastò le coste della Liguria. Siamo stati sorpresi dal nubifragio e da una mareggiata indescrivibile al largo di Cogoleto. Al rientro le ondate sovrastavano la timoneria e la barca che si apriva la strada attraverso le onde come le stesse bucando, spesso rimanendo competamente sommersa.

Siamo rientrati a Genova senza danni passando fuori dalle dighe… Credo che le qualita’ nautiche di questa barca siano fuori discussione.

 

 

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2 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Guido Pozzi,
    la ex ML 73 della GdF fu venduta a suo tempo, mi scusi se non ricordo bene l’anno, ma dovrebbe essere almeno un paio di anni fa. Recentemente il nuovo armatore mi ha contattato telefonicamente informandomi che l’aveva rimessa in vendita. Purtroppo, non riesco a trovare il contatto che doveva essere nella relativa cartella, com’è mia abitudine archiviare tutti i dati relativi all’unità ecc..
    Tuttavia, spero che il nuovo armatore legga la notifica di questo Suo commento e della mia risposta e leggendoci, lo pregherei di mettersi in contatto con me poiché c’è una persona interessata a rilevare tale unità. Sarà mia cura mettervi in contatto.
    Chiedo scusa per tale disguido e spero di riuscire nell’intento.
    La ringraziamo per averci contattato!!
    A presto,
    Giacomo Vitale

  2. GUIDO POZZI
    GUIDO POZZI dice:

    Buonasera,
    sono interessato a questa barca e vorrei sapere il costo e informazioni più dettagliate.
    Saluti
    Guido Pozzi

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