Circa Franco Harrauer

Eclettico progettista e scrittore, ha un passato di collaborazione con Renato Levi, ha realizzato e prodotto oltre 99 tipologie diverse di barche

Pubblicati da Franco Harrauer

Suez – ultima puntata

L’azione descritta è immaginaria, ma nel 1941 fu realmente pianificata nella strategia delle possibilità offerte dai mezzi e dagli uomini della “X Flottiglia MAS”. I nomi dei protagonisti principali sono immaginari, al contrario dei nomi degli operatori delle altre azioni descritte.

Sommergibile Nautilus

Franco Harrauer ci racconta del sommergibile “Nautilus” partendo dal significato etimologico di questa parola: genere di mollusco cefalópode, tetrabranchiato, sopravvissuto al Mesozóico… Questo nome ha sempre esercitato uno strano fascino sui costruttori di mezzi sottomarini. Suggestione forse dovuta al suo complesso e mirabile sistema di equilibrio idrostatico che ispirò nell’Ottocento a Jules Verne il suo “Ventimila leghe sotto i mari”

Piaggio PC 7 Pinocchio

L’architetto Franco Harrauer non finisce mai di stupirci con le sue notiizie storiche particolari e ci riferisce di un idrovolante speciale degli anni ’20 – ’30, il “Piaggio PC 7 Pinocchio” che insieme al “Macchi MC 72” ed altri si davano battaglia in occasione della “Coppa Schneider” per il primato mondiale di velocità e scopriamo che questo velivolo aveva una “doppia propulsione”: una ad elica immersa e l’altra ad elica aereo

Suez 1941-1942: II puntata

“Lago di Lesina: fine novembre 1941“ – Il lago o meglio la laguna di Lesina è un grande specchio d’acqua collegato al mare da un piccolo canale situato ai piedi del versante Nord del Massiccio del Gargano. Ha una forma allungata parallela al mare che si sviluppa per circa venticinque chilometri. Sulle sue sponde occidentali vi è un piccolo borgo di pescatori da cui il lago prende nome di Lesina…

A bala du’ sciu’ Pin

Franco Harrauer è indubbiamente una preziosa memoria storica della tecniche costruttive particolari, classificate e non del periodo bellico e post bellico riferito alla Seconda Guerra Mondiale. Questa volta narra di una misteriosa macchina di Portofino, possibile superstite della ricerca del tesoro affondato con la flotta spagnola nella Baia di Vigo e della sorprendente analogia costruttiva rivelata sulla “DOMENICA DEL CORRIERE” confrontata con quella fatta a memoria

Akron: nave da battaglia volante

Il dirigibile inventato dai tedeschi come arma strategica offensiva, fu impiegato anche dalla USAir Force con due modelli: l’Akron e Macon. L’architetto Franco Harrauer, descrive accompagnando il tutto da alcuni disegni ricchi di dettagli, la tecnica di questa macchina da guerra considerata strategica dalla Marina Americana, ma rivelandosi poi un insuccesso per alcuni limiti tecnologi