Restauro barche: l’impianto elettrico (prima puntata)
Una parte vitale ed importante degli impianti di bordo di unità da diporto a partire dai circa sei metri di lunghezza in poi è certamente l'impianto elettrico. Alcuni consigli e spiegazioni...
Una parte vitale ed importante degli impianti di bordo di unità da diporto a partire dai circa sei metri di lunghezza in poi è certamente l'impianto elettrico. Alcuni consigli e spiegazioni...
Mini Drago, una tra le tante carene progettate dall'ing Renato "Sonny" Levi con trasmissione step-drive, che con circa quarant'anni di età, conservata in ottime condizioni viene sottoposta ad un restauro tradizionale, che AMB seguirà passo passo, proponendo ai propri lettori appassionati in varie puntate tutti i progressi di tale lavoro fino al varo ed alle prove in mare
Tealdo Tealdi propone un bellissimo articolo sulla Constitution, che è una “nave di Stato”, incaricata di promuovere la Marina. Viene visitata annualmente da milioni di persone. Il suo equipaggio di 55 marinai partecipa a cerimonie, programmi educativi ed eventi. Costruita a Boston con assi di quercia virginiana spesse fino a 178 mm fu detta, non senza ragione, “la vecchia fianchi di ferro”
Per il restauro di barche d'epoca, vi proponiamo le fasi di lavorazione di un bell'esemplare di pilotina dislocante Motomar 41, una imbarcazione classica, dalle velocità di crociera prossime ai 10 nodi, ma capaci di un' ottima tenute anche con mare formato..
Vi presentiamo la fantastica storia di un Delta - Levi 24' denominato "Cristina", acquistato in Italia dal suo attuale armatore, un appassionato inglese Mike, che l'ha trasposrtata in Inghilterra e dopo averla fatta restaurare integralmente da ottimi artigiani, oggi la vende ad un prezzo contenuto, visto che ha il suo attuale valore è maggiore
Il noto giornalista nautico Antonio Soccol, con il suo acume di osservatore di elevata esperienza tecnica e delle tendenze del mercato, evidenzia un nuovo trend, investire il proprio danaro per acquistare una barca storica di progettisti bravissimi ed indiscussi del calibro di Renato "Sonny" Levi e notissimi cantieri ubicati nel centro sud, che con la produzione di barche straordinarie, a partire dalla Speranzella, Super Speranza, Settimo Velo ad arrivare ad autentiche opere d'arte come G.50, Barbarina, Hydaldo, Delta Levi 38', Delta Levi 28', hanno lasciato un segno indelebile nella storia della motonautica degli anni 60', 70' ed oltre. Molte di quelle barche barche stanno riemergendo per la straordinaria spinta data da un napoletano: Giacomo Vitale
Da settembre dello scorso anno, quando il Settimo Velo “Isabella” giunse presso il Cantiere per i restauri, sono trascorsi nove mesi di intenso lavoro e venerdì 2 luglio 2010, nel porto di Salerno, questo gioiello disegnato dalla fantastica matita di Renato “Sonny” Levi, ha ripreso il mare...
Un altro interessante restauro di una carena Levi storicamente importantissima perchè fu la prima barca di serie ad essere stata progettata ed utilizzata con una trasmissione step-drive, eliche di superficie e motori diesel 2 x 370 HP a raggiungere i 50 nodi di velocità massima, necessaria all'epoca, siamo agli inizi degli anni 70', per contrastare efficacemente il contrabbando do dionde tra l'Italia e l'Albania...
Il lavoro di rigenerazione restituisce di nuovo al motore la sua efficienza, sia internamente che esternamente, riportandolo ad ore zero e rilasciando un certificato di garanzia scritta. L’assistenza e’ un servizio fondamentale per il cliente perché in quei pochi mesi che ha per godersi la barca, se malgrado gli capitasse un guasto tecnico, viene raggiunto mediante le officine mobili che hanno a disposizione, con interventi onsite anche fuori la Campania. Selezionare il titolo per visualizzare l'articolo.
Interessante restauro di un Settimo Velo Canav della fine degli anni settanta, acquistata da un appassionato milanese ed affidata al Cantiere Union Mare di Salerno per un intervento di restauro totale. Molto utile per capire come si procede in questi casi... Prima puntata... Selezionare il titolo per visualizzare l'articolo.
Un'altra storia di una barca d'epoca tutta da raccontare: il primo impatto ostile del l'armatore che convinto dai suoi genitori, grandi appassionati del mare e delle barche in legno, che per l'appunto era ostile al legno, ma poi quando e salito a bordo si è innamorato e l'ha sottoposta ad un refitting totale... "Non credevo ai miei occhi ed in pochi istanti mi innamorai perdutamente... e come spesso capita, i miei genitori, con la loro passione ed esperienza di vita vissuta, avevano ragione. Intanto più guardavo quella barca e più mi innamoravo di lei e la mia mente volava a mille all'ora immaginando già come poteva essere allo stato finale!!! Insomma mi ero invaghito di quel Roar 35'!"
Seconda parte di un articolo dedicato ad un bel restauro, eseguito con maestria di una barca in lamellare di mogano realizzata dalla Rodriquez-Canav di Anzio nel 1971: il Rudy Sarafen III ex Santamaria.

Qualche giorno fa, un nostro appassionato lettore ci ha scritto dicendo di aver acquistato nel 1986 dal Broker "North Coast" nell'isola di Albanella, un bell'esemplare di Settimo Velo, costruito a suo tempo dalla Canav di Anzio e di cui potete vedere alcune immagini.

Il noto progettista nautico Franco Harrauer, descrivendo alcuni aspetti dl'attuale progettazione nautica, evidenzia che, una carena planante per navigare correttamente deve rispondere a determinati parametri essenziali e riferendosi al triangolo del "Roker" o flesso positivo evidenzia che l'importanza di una scia perfetta è sinonimo di un assetto perfetto
© 2013 Altomareblu - Tutti i diritti riservati.
Realizzato da DBATrade di Alessandro Vitale
Note Legali | Autori AltoMareBlu
Theme by Towfiq I.
Commenti recenti