
Una strana affascinante e misteriosa slitta marina – l’idroscivolante
/
31 Commenti
Idroscivolante. Le Officine Miller non dovevano essere un semplice covo di picchiatelli perchè i motori Miller davano, effettivamente, un sacco di potenza.Altro elemento determinante: il 26 settembre del 1914 (Celeste Soccol era già negli Usa) la rivista "Scientific American" pubblicò un articolo che iniziava con queste parole: "A new type of vessel, wich promises to revolutionize water craft and wich takes the same place on the water the automobile does on land" (Un nuovo tipo di natante che promette di rivoluzionare il mondo nautico e che prende sull'acqua lo stesso ruolo che ha avuto l'automobile sulla terra).Il testo descriveva il brevetto di una carena speciale, depositato in quello stesso anno dal canadese William Albert Hickman. Questa carena si chiamava "sea sled"

Conversazione in Thailandia di Antonio Soccol
Da oltre un decennio "Sonny" vive in Thailandia per nove mesi all' anno: si concede dolci crociere in Malesia, a Sumatra, in Borneo. Poi, quando laggiù inizia la stagione delle grandi piogge, torna in Europa, all' isola di Whigt e aspetta. Verso la fine di settembre mi telefona e mi dice: "Le rondini sono già tutte allineate sul filo della luce: ho preso perciò il biglietto dell'aereo perchè è tornato il tempo di migrare e se ne vola, assieme alle rondini, nel suo amato Oriente.

La storia della Canav (Cantieri Navaltecnica) di Anzio
La storia in breve della Canav di Anzio ...raccontata dal Sig. GRECO ex direttore tecnico dal 1961 al 1971 ed attualmente titolare della Soc. CANAV, Centro Architettura Navale Industrial Ship Model, specializzata in modelli di cantiere. Il fondatore del Cantiere Navaltecnica di Anzio è stato il Comm Attilio Petroni, con il quale ho avuto una profonda amicizia ed un raro rispetto per la signorilità e la passione con cui ha dedicato la sua vita a questo cantiere
AltoMareBluRenato “Sonny” Levi
Renato Sonny Levi: "penso di essere nato più che designer, ingegnere poiché la mia passione è quella di risolvere problemi". Quando era ragazzo disegnava in continuazione schizzi di aerei e di barche ed era molto affascinato dal volo. Alla fine della guerra, quando lasciò la RAF studiò ingegneria aeronautica e doveva essere destinato per progettare jet, ma il padre un bel giorno gli impose di ritornare in India dove aveva fondato un cantiere Afco, visto che la sua famiglia si era trasferita a Bombay intorno agli anni 20

Produzione Canav 1963
La Navaltecnica di Anzio produceva nel 1963 quattro diversi tipi di imbarcazioni da diporto di differente grandezza, onde poter accontentare la richiesta di ogni appassionato di nautica.Le imbarcazioni CANAV si identificavano tutte, a prescindere dalle loro dimensioni, su tre precisi particolari e cioè

Speranzella un magnifico day cruiser progettato da Renato “Sonny” Levi
Speranzella un magnifico day cruiser progettato da Renato "Sonny" Levi alla CANAV di Anzio; uno straordinario cantiere degli anni 60/70 ammirato in tutto mondo da non dimenticare. Definirei Renato Levi, al pari di Enzo Ferrari, un progettista navale di imbarcazioni da competizione, da diporto e militari di notevole spessore innovativo e che ha segnato indelebilmente il passaggio tecnologico evolutivo degli anni 60, con la sperimentazione di nuovi disegni di carene con profili speciali, dalle tecniche costruttive evolute tanto da essere vergognosamente copiate da altri cantieri importanti fino al plagio sfacciato. Resta comunque questo grande merito che nessuno potrò mai negargli insieme ai suoi più stretti collaboratori e a tutto lo straordinario personale CANAV che si sono a lui affiancati durante quei mitici anni 61 - 73 di cui parlerò più avanti...

Renato “Sonny” Levi e la Navaltecnica di Anzio
Renato Sonny Levi e la Navaltecnica di Anzio, tra le migliaia di cantieri che in tutto il mondo si dedicano alla costruzione di imbarcazioni veloci da media crociera, ce n'è uno - ITALIANISSIMO - più unico che raro, universalmente famoso per le vittorie conquistate dagli scafi della sua insegna - un ippocampo con l'ombrello - in alcune tra le più celebri e dure competizioni, inglesi, francesi ed italiane

A’ Speranziella e la Cowes-Torquay
Un nostro lettore ci ha inviato tre scansioni dal numero di settembre del 1962 della rivista "La Motonautica" circa la partecipazione alla seconda edizione della nota gara motonautica d'altura Cowes - Torquay organizzata dal Daily Express, da parte dello squadrone italiano capitanato da "A' Speranziella" e con Settimo Velo, Spumante e Ultima Dea














