Circa Renato "Sonny" Levi

Questo autore deve ancora scrivere la sua biografia.
Nel frattempo lasciaci dire che siamo orgogliosi Renato "Sonny" Levi dei contributi e 32 voci.

Pubblicati da Renato "Sonny" Levi

Le carene a V profondo

Un articolo di rilevante valore tecnico, scritto con semplicità e grande chiarezza da “Sonny” Levi negli anni settanta, descrivendo e confrontando magistralmente le carene a V profondo con quelle a V moderato o con fondo svergolo, spiegando perché le prime, sia da diporto che da gara, sono decisamente superiori a quelle convenzionali. Un articolo che esperti ed appassionati di barche a motore apprezzeranno sicuramente

Don Aronow: il ricordo di Renato “Sonny” Levi

Fra i più interessati c’era Don Aronow, quella specie di Tarzan che aveva avuto un successo strepitoso nel mondo dell’offshore e degli scafi veloci d’altura. Incominciai a spiegare a Don i vantaggi dello step drive. Prima che avessi finito tutto il mio discorso, mi interruppe – fra un bel po’ di colpi di flash dei molti fotografi che immortalavano l’incontro- e mi sfidò: “Scommetto 100mila dollari che questa barca non raggiunge le 60 mph”…

La progettazione degli scafi plananti di Renato “Sonny” Levi

Le competizioni delle imbarcazioni offshore furono, in un certo senso, le principali responsabili di questo fenomeno. Questo tipo di gara in mare aperto dimostra chiaramente la superiorità di queste carene, sottolineando in particolare le loro prestazioni con mare formato. L’espressione “carena a V profonda” diffuse in fretta il loro caratteristico morbido avanzamento nelle onde e nel volgere di una decina di anni, si verificò così una completa “conversione”.

Per quanto riguardava le imbarcazioni al di sopra dei 60 piedi, rimaneva però una certa “opposizione” al cambiamento.

Motoryacht veloce Nazca – Progetto di Renato “Sonny” Levi

Nazca è un motoryacht veloce, di concezione moderna e costruito con precisi obiettivi: il suo design ha caratteristiche di precisa coerenza e le sue qualità, che elencherò più avanti, sono quasi essenziali in una imbarcazione di questo tipo.

Rispetto a imbarcazioni simili, costruite solo pochi anni fa, ha un costo di esercizio sensibilmente inferiore. Può essere manovrata da due persone soltanto e ha una eccezionale autonomia a velocità planante. Tali caratteristiche, associate a una carena molto «morbida» e marina e alla spaziosa sistemazione interna, rendono Nazca una comoda barca da crociera

LAVER 30 di Renato “Sonny” Levi e Franco Harrauer

La Laver voleva inserirsi in una nuova dimensione con un prodotto qualitativo e non quantitativo, con una imbarcazione di alta classe destinata ad una clientela esperta ed esigente. La definizione dei parametri di progetto era stata molto laboriosa e le nostre esigenze di progettisti si erano spesso scontrate con quelle della controparte commerciale e produttiva…

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Cabinato Veloce in ferro progettato per la FIAT e mai realizzato

Un metro quadrato di ferro da 3 millimetri pesa circa 25 chilogrammi. Appare perciò evidente che per costruire con questo materiale si debba poter impiegare lamiera con spessori minori per poter avere un peso per metro quadrato di costruzione abbastanza vicino a quello tipico del legno (compensato e lamellare), dell’alluminio e della plastica. Altresì evidente è il fatto che con lamiere da 1,5 o da 2 millimetri sarebbe necessario realizzare una struttura interna piuttosto complessa per poter disporre di una sufficiente rigidità: così facendo si perderebbe, per quanto riguarda il peso, ogni vantaggio. A mio avviso la soluzione del problema può essere data dall’adozione di lamiera con corrugamenti longitudinali.

Perche’ le carene Delta di Renato Sonny Levi

Nel mio articolo di maggio su “Mondo sommerso” ho scritto che le prime carene a V profonda erano di gran lunga superiori a qualunque altro tipo di carena planante (particolarmente in acque agitate): però avevano anche alcune caratteristiche “indesiderabili” che alle volte trasformavano la corsa in un incubo…

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Fast Commuter: F.C. 155 di Renato “Sonny” Levi

Fast Commuter (F.C.) 155 è stato uno dei progetti più puliti che io sia riuscito a fare.
Dal punto di vista speculativo è stata una esperienza molto gradevole. Tutto iniziò quando Carlo Sereno, allora titolare dei cantieri Stain di Troffarello (Torino) e con il quale avevo già avuto modo di collaborare ai tempi di Arcidiavolo e di Hot Shot, mi chiese di disegnargli un fast commuter della nuova generazione…

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L’importanza del diedro di Renato Sonny Levi

Questo articolo non intende essere un riassunto storico delle varie tappe sulla strada degli sviluppi nel disegno delle imbarcazioni veloci.

Personalmente considero una storia del genere molto noiosa e nemmeno particolarmente utile quando si vogliono discutere i meriti e i demeriti di un disegno di carena rispetto ad un altro. Dovrei inoltre aggiungere che la storia non è stata mai il mio forte e dubito che un mio articolo impostato su basi storiche cronologiche potrebbe essere molto accurato. Desidero, tuttavia, esprimere