Superyacht Corsara – Progetto Renato Levi e Sergio Pininfarina
Nel 1970 Renato “Sonny” Levi progettò, su specifica ordinazione, una barca dai contenuti tecnologici eccezionali, lunga 14,80 m f.t. e motorizzata con due CRM da 1350 HP cadauno, Corsara
Esperto di restauro e consulente tecnico di Altomareblu, per recuperare barche eccezionali come quelle realizzate dall’Ing. Renato Levi.
Nel 1970 Renato “Sonny” Levi progettò, su specifica ordinazione, una barca dai contenuti tecnologici eccezionali, lunga 14,80 m f.t. e motorizzata con due CRM da 1350 HP cadauno, Corsara
Cantieri Navaltecnica Vs Cantieri Riva; sono un grande appassionato di nautica e barche d’epoca, che ritengo siano le vere signore del mare. Leggendo nella sezione Mercato di Yacht Digest le valutazioni delle imbarcazioni del cantiere Navaltecnica di Anzio, ho notato qualche imprecisione per quanto riguarda i modelli e gli anni di costruzione di alcune unità Navaltecnica
Su richiesta dei famosi Cantieri Riva di Sarnico fu progettato da “Sonny” Levi una barca con trasmissione step drive spinta da tre motori Riva da 350 cavalli ciascuno e tre eliche di superficie. Questa occasione fornita dal noto cantiere di Sarnico, diede la possibilità all’ing. Levi di dimostrare ancora una volta i notevoli vantaggi che la trasmissione step drive abbinata alle eliche di superficie dava con un drag trascurabile. Il drag è la resistenza dovuta all’attrito che, il supporto esterno dell’asse, posizionato verso poppa, fa perdere potenza
Nel 1972 Giorgio Tognelli disputò un campionato offshore brillante vincendo il campionato italiano offshore classe C2 con l’imbarcazione Arcidiavolo.
La partecipazione a questo campionato iniziò quasi per scherzo e le vittorie riportate fecero scattare in lui il desiderio di farsi costruire una barca da corsa da Sonny Levi, giovane e rampante ingegnere costruttore dell’epoca che aveva appena finito di progettare e collaudare con grande successo il Drago costruito dalla Italcraft di Gaeta ed ordinatogli dai titolari del cantiere di allora i fratelli Sonnino
Delta Synthesis alla Viareggio – Bastia – Viareggio del 1967. Questa barca da gara fu costruita dal cantiere Partenocraft di Napoli ed è stata l’erede più vicina di Surfury. Estremamente morbida sul mare formato per la maggiore lunghezza rispetto al Surfury ed anche al maggior diedro
CP 247 Guardia Costiera – Progetto Sonny Levi – Canados Ostia Lido. Questo gruppo di motovedette della C.P. Guardia Costiera è conposto dalle seguenti unità: CP 247 – CP 248 – CP 249 – CP 250 – CP 251 – CP 252 – CP 253 in calce alle foto potete leggere tutte le caratteristiche tecniche di queste pregevoli unità. Cantiere costruttore: Canados Coop. Costruzioni Navali Ostia Lido Data di costruzione: 1980…
CP 239 progetto “Sonny” Levi costruita dal Cantiere Rodriquez Messina, in questo gruppo di motovededette della C.P. Guardia Costiera è composto dalle seguenti imbarcazioni: CP 239 – CP 240 – CP 241 – CP 242 – CP 243. In calce alle foto potete leggere tutte le caratteristiche tecniche di queste pregevoli unità …
Con questa articolo sulle motovedette della GUARDIA COSTIERA abbiamo un gruppo formato dalle seguenti unità CP 231 – CP 232 – CP 233 – CP 234 – CP 235 – CP 236 CP 237 – CP 238 che furono costruite negli anni 1967 – 1968 – 1969 dal Cantiere Leopoldo Rodriquez di Messina. In calce alle foto si possono leggere i dati di targa di questo gruppo di otto motovedette. Splendide le immagini di seguito pubblicate messe gentilmente a disposizione dal “COMANDO GENERALE DELLE CAPITANERIE DI PORTO -GUARDIA COSTIERA” che ringraziamo per la cortese disponibilità.
Unità navali Motovedette CP 228 Guardia Costiera costruite dal Cantiere Canav-Anzio su disegno Renato Levi, questo gruppo di tre motovedette sono costruite secondo il solito schema dei quattro strati di mogano lamellare incollati a freddo ed incrociati di 45. Solo l’imbarcazione CP 230 si distingue dalle prime due per una differente motorizzazione…
Con questo breve articolo si vuole introdurre una serie di notizie riguardanti le motovedette della Guardia Costiera ormai radiate, disegnate dall’ insuperabile ed eclettico ingenere Renato “Sonny” Levi, che resta il più grande ed indiscusso progettista di barche veloci e velocissime al mondo ed ovviamente la Navaltecnica di Anzio che realizzò la maggior parte di queste vere “opere d’arte” uniche ed irripetibili.
Questo, come gli altri articoli che seguiranno, sono stati realizzati “per gentile concessione del COMANDO GENERALE delle CAPITANERIE di PORTO – GUARDIA COSTIERA” che si ringrazia pubblicamente per questa preziosissima ed insostituibile disponibilità senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.
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Nino Petrone del Cantiere Sapri chiese a “Sonny” Levi di disegnargli un open per la Classe 2 offshore. Il progetto iniziale prevedeva l’utilizzo di un solo motore entrobordo, il Vulcano della BPM. Fu così che dalla matita di Levi nacque il Sagitta Special da 27′ ispirato sempre al Delta 28. Il prototipo dell’imbarcazione venne costruito in legno e mentre stava per essere terminato, Nino Nino Petrone su offerta dell’allora direttore della Perkins Italia Livio Macchia, decise di sostituire l’unico motore da 400 HP previsto dal progetto, con due motori diesel Perkins da 140 HP cadauno…
Sagitta Cantiere Sapri disegno “Sonny” Levi; anni fa (1967) il Cantiere Sapri di Salerno produceva Sagitta che era un cruiser da diporto con carena delta. Era lungo 7,50 metri e poteva essere motorizzata con uno o due gruppi di motori entrofuoribordo. Il progettista si ispirò alle linee del Delta 28 disegnando una elegante imbarcazione. Sagitta era costruito in vetroresina dal mio carissimo amico Nino Petrone di Salerno ed era lungo circa 7,50 m, con un diedro di 21 gradi allo specchio di poppa

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