Imbarcazione d’epoca Zarcos GT – Progetto Sonny Levi

Zarcos GT

Sempre nel 1968 dal progetto Dimpi Sea il cantiere Zarcos ricavò lo Zarcos GT, barca interessante e veloce. La costruzione era molto simile al prototipo da competizione citato e lo scafo era realizzato sempre con lo stesso sistema, cioè in quattro strati di mogano lamellare incollati ed incrociati tra loro a 45°.

La motorizzazione era affidata a due Mercruiser efb (entro fuoribordo benzina) da 250 HP cadauno che permettevano a questa barca dalla linea bella e filante, di raggiungare la ragguardevole velocità di 40 nodi, a conferma della eccezionale carena derivata dal Dimpi Sea e disegnata da “Sonny” Levi . Dotato di un serbatoio da 130 galloni aveva mediamente un’autonomia di ben 170 miglia.

Zarcos GT disegni varie viste e sezioni

Zarcos GT: Disegni – Sezioni paratie trasversali – longitudinale – spaccato vista in p. v.

I disegni pubblicati sono stati tratti dal libro di “Sonny” Levi  “Dhows to Deltas” editrice A&A – Milano per g.c. dell’autore.

GT Zarcos Renato Levi

Zarcos GT – un raro esemplare fotografato nel porto di Anzio (foto G.Vitale)

I disegni pubblicati sono stati tratti dal libro di “Sonny” Levi “Dhows to deltas” editrice A&A – Milano per g.c. dell’autore – Tutti i diritti riservati. Note Legali

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9 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Giorgio,

    la tua passione per le barche di una volta è certamente fuori dal comune e vuol dire che hai cultura e sensibilità speciali e mi congratulo per tutto questo.

    Sono molto curioso di vedere nelle foto della barche di cui ci hai parlato e per farcele pervenire devi inviarle dalla tua casella di posta elettronica cliccando su, allega un file e seguendo eventuali indicazioni a: [email protected]

    Grazie per l’attenzione e..
    Dai che ce la fai!!

    Giacomo

  2. giorgio
    giorgio dice:

    …posso confermarti che la passione per questo tipo di barche è molta, forse si stupirà se le dico che le immagini delle barche dei cantieri Zarcos e Italcantieri le ho raccolte quando avevo 15 anni, ora ne ho 32. La mia prima barca a V profondo l’ho comprata quando avevo 22 anni. Si trattava di un motoscafo in legno di 6,5 metri del 1975 di cui mi piacerebbe inviarle delle foto.
    Il problema di cui le accennavo precedentemente è che non sono in grado di allegare a questi messaggi le foto e per questo chiedo il suo aiuto.
    Grazie

  3. admin
    admin dice:

    Gen.le Giorgio,

    è possibile inviare una mail con i files allegati all’indirizzo che compare nella pagina dei CONTATTI di AltoMareBlu.

    In attesa che il sig. Giacomo riceva il materiale, ti ringraziamo per la collaborazione e per i complimenti fatti a tutto lo staff di AltoMareBlu.

    Alex
    (admin AltoMareBlu)

  4. Giorgio
    Giorgio dice:

    Salve Giacomo,

    sono Giorgio e scrivo da Venezia e questa e la prima volta che ho il piacere di partecipare con voi all’interno del sito e non volevo perder l’occasione per congraturarmi con i creatori per le numerose informazioni in esso contenute.

    La mia passione per le imbarcazioni in legno mi ha portato ad acquistare dopo una lunga ricerca uno splendido scafo Dalla Pietà di 7,50 e cercando su internet qualche info in più riguardo la storia di questo cantiere ho trovato il sito AltoMareBlu.

    Anche i Dalla Pietà sono conosciuti a Venezia per la spettacolare carena a V profonda e alla sua tenuta in mare, da qui il legame stretto con le info contenute in questo sito.
    Volevo quindi contribuire alle info contenute con del materiale che ho raccolto molti anni fa (anni 90) sfogliando alcune riviste di nautica degli anni settanta trovati in vecchi mercatini.

    Volevo quindi allegare alcune foto dei cantieri ZARCOS ma non sono in grado di capire come allegare le foto.

    Grazie e saluti,
    Giorgio

  5. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Italo,

    per concludere queste notizie di cui ci riferisci circa la motorizzazione dello Zarcos G.T., a pag 107 del libro di “Sonny” Levi “Milestons In My Designs”, indica esplicitamente della motorizzazione efb Mercruiser, ma non di quella che tu dici. Tuttavia non disponendo del listinio d’epoca del cantiere Zarcos, non ho i dati ufficiali della motorizzazione extra da te segnalata.

    Va detto che a volte i cantieri autonomamente e quindi ad insaputa del progettista dell’imbarcazione, hanno montato motorizzazioni diverse da quelle previste in fase di progetto.

    Cordiali saluti

    Giacomo Vitale

  6. Italo
    Italo dice:

    Il cantiere Scorza di Fiumicino,

    costruiva all’epoca gli Zarcos G.T. E Zarcos C.V. che indica, credo, Crociera Veloce successivamente all’abbandono del cantiere nautico di Anzio, infatti nel libro di Sonny Levi la modifica effettuata dall’Ingegnere al progetto del Dempi Sea prevedeva appunto due modelli di Zarcos sia G.T. con motori entrofuoribordo a benzina che C.V. con motori entrobordo Ford marinizzati Bowman (Inghilterra).

    Cordiali saluti da Italo

  7. Bruno I.
    Bruno I. dice:

    Carissimi tutti,

    fermo restando che si tratta di una bellissima barca, mi sembra di ricordare che i motori ford siano stati installati successivamente, e che ancora successivamente vennero applicati al Dalex (mi sembra da Tuiach) gli scarponi laterali per aumentare la portanza a poppa, visto che il peso dei motori era ragguardevole.

    Ancora, la barca esisteva in due versioni, Zarcos C.V.300 e Zarcos C.V.500, a seconda dei Mercruiser montati, che erano i motori con i quali nasceva.

    A mio modesto parere così rimotorizzata sarebbe fantastica. La barca aveva la denominazione Zarcos G.T. sul libro di Levi “Dhows to Deltas”.

    Saluti da Bruno.

  8. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Italo,

    ti ringrazio della precisazione, ma la barca che ho visto e fotografato da vicino è identica come livrea allo Zaecos G.T., come risulta dalla documentazione ufficiale delle barche progettate da Levi ed in mio possesso e a dirti il vero non mi risultava che esistesse questa versione che in sostanza porta i motori (diesel)nello stesso alloggio, ovviamente girati di 180° e muniti di invertitore V-Drive.

    Evidentemente si tratta di una motorizzazione creata dal cantiere Zarcos e non dal progettista “Sonny” Levi.

    Cercherò di avere ulteriori ragguagli in merito e comunque ti ringrazio per questa tua precisazione.

    Giacomo Vitale

  9. Italo
    Italo dice:

    Preciso che lo “zarcos” fotografato non è uno “Zarcos G.T.” ma uno “Zarcos C.V.” quindi non ha motori a benzina Mercruiser efb ma 2 motori Ford da 275 Cv. Turbodiesel entrobordo con V Drive.
    Cordiali Saluti.

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