Vendita o Acquisto di una barca d’epoca – Nuova sezione del blog

Abbiamo riscontrato, dopo oltre un anno dall’apertura di questo blog dedicato alle barche progettate da “Sonny” Levi, che un numero crescente di appassionati chiedono se possiamo indicare l’esistenza di barche Levi in vendita.

Questo ci fa immensamente piacere e riscontriamo che il nostro messaggio é recepito.

Storicamente parlando, chi ci segue ha letto che il “fenomeno delle barche Levi” iniziato negli anni 60′ e durato fino ad oltre gli anni 70′, sviluppò una cantierista artigianalmente preparata, riuscendo a costruire barche in piccole serie con la tecnologia perfezionata dal progettista secondo i suoi criteri dei quattro strati di lamellare di legno incollati ed incrociati tra loro a 45°con colla resorcinica.

Una tecnologia certo non semplice, ma che dà delle prestazioni meccaniche, leggerezza e robustezza incredibili. Pensate che oggi dopo circa trenta o quaranta anni e più dalla loro costruzione molte di queste unità sono perfettamente naviganti con le loro prestazioni di tutto rispetto che molte barche attuali non sono assoluatmente in grado di egaugliare.

Levi è un ingegnere aeronautico e la sua continua ricerca per perfezionare i suoi progetti, lo spinsero a realizzare scafi senza ordinate. Per i più esperti, nel guardare le sezioni dei disegni dei barche Levi e le foto, (osservate le foto “eroiche” del Drago del nostro amico tedesco Wolfgang, che ha salvato un Drago acquistato in condizioni di relitto e letteralmente ricostruito con tecnologie di incollaggio moderne a base della eccezionale resina epossidica.

Si capisce che le carene delle barche Levi, oggi trattate con resine epossidiche per la loro protezione, diventano eccezionali, consentono elevate doti meccaniche, strutturalmente a cellula chiusa, impermiabile all’acqua, all’umido e se si riesce a farla penetrare in profondità nella carena durante il trattamento, la barca diventa indistruttibile e può avere una durata nel tempo illimitata). Levi nei suoi innumerevoli progetti di barche realizzate in lamellare di legno negli anni 60′- 70′ usava inserire dei longheroni compositi leggeri che servivano da base motori e da rinforzi strutturali, posizionandoli in modo simmetrico rispetto all’asse longitudinale, secondo il criterio che si può vedere osservando le immagini del Drago del nostro amico tedesco Wolfgang:

  • Quelli compresi tra la paratia del vano motore e la cabina che vanno verso poppa
  • Quelli che dalla paratia del vano motore vanno verso prua

Longheroni supporti motore compositi Drago Wolfgang Longheroni supporti longitudinali drago Wolfgang

Longheroni cabina poppa Drago Wolfgang

Selezionare le immagini per ingrandirle

Insomma la tecnologia inventata da Levi nelle carene in lamellare è stata eccezionale ed è valida ancora oggi a distanza di tanti anni. Hanno voglia di esaltarla la “velenoresina poliestere”, si avete letto bene “velenoresina”, una tecnica costruttiva povera che non richiede manodopera specializzata, ma strutturalmente equivoca e dalle prestazioni molto critiche e soprattutto velenosissima per chi la lavora, per i residui chimici che crea e per l’eterna catalizzazione che inizia mescolando i suoi componenti e che non finisce mai.

Inoltre, dopo trenta quaranta anni, il processo di catalisi della resina poliestere porta ad un brutale decadimento delle sue caratteristiche meccaniche con ovvie conseguenze. Il problema più grave è comunque la sua porosità che permette all’acqua di mare con i suoi sali di entrare lentamente nel tessuto e non avendo possibilità sufficiente di respirare, la intrappola integralmente formando quell’odioso fenomeno che si chiama osmosi.

Insomma una barca “malata” di osmosi è spacciata, a meno che non si rimuova tutto il gelcoat, con dei procedimenti speciali realizzati con un apposito macchinario a pil di ghiaccio secco che permette una sverniciatura criogenica, per poi rilaminare il tutto con vari strati di resina epossidica ed effettuare così un salvataggio in extremis della barca malata di quello che impropriamente definisco “tumore della vetroresina”. Questo “male” può essere curato, ma le barche affette anche se trattate come detto, in effetti non “guariscono mai” da questo male incurabile.

Se pensiamo anche al notevole guasto ecologico che questi materiali compositi creano…

Le barche in vetroresina sono economiche nella costruzione, ma poi tremendamente costose quando si devono demolire alla fine della loro vita, con l’obbligo di non dispendere nell’ambiente il risultato del prodotto recuperato che non é biodegradabile nel nostro ambiente essendo un residuo altamente tossico.

Infine un altro problema grave da segnalare è che quando la vetroresina si surriscalda per effetto del sole, l’innalzamento della temperatura genera nel suo interno un aumento di pressione dei gas che lentamente vengono liberati nell’aria e poi respirati da chi vi abita e identificabili attraverso quel caratteristico odore acre della vetrorsina.

Tutto quanto detto è solo per far capire che, una barca lamellare in legno è sicuramente preferibile ad una di vetroresina.

Per la vendita e l’acquisto delle barche Levi ho pensato di generare alcuni elenchi così divisi:

Richiesta barche Levi da Acquistare:

  • Ogni persona che desidera acquistare una barca Levi ce lo comunica e noi pubblichiamo il contatto del richiedente nell’elenco delle barche ricercate. Poi chi ha intenzione di vendere si metterà in contatto diretto con l’acquirente potenziale.
  • Gli acquirenti che eventualmente vogliono essere assistiti da noi, possono chiederci di effettuare una perizia professionale sulla barca da acquistare.
  • Diversamente sarà sufficiente che le parti raggiungano un accordo diretto tra loro.

Elenco barche in vendita naviganti e pronte alla boa:

  • chi vuole vendere una barca Levi e vuole pubblicare un annuncio con immagini sul nostro blog ci può trasmettere tutti i dati con il loro contatto ed inseriremo tutto nell’apposita rubrica già attivata con la presentazione del Delta Levi 38 che è visibile da alcuni giorni.

Elenco di barche naviganti, ma da ristrutturare:

  • Chi vuole vendere una barca Levi, può inviare le immagini ed i dati tecnici indicando il contatto. L’annuncio sarà inserito nella tipologia indicata. Anche qui valgono i criteri sopra indicati: o si accordano direttamente le due parti, alienante ed acquirente, oppure l’acquirente può richiede un nostra perizia professionale sulla barca che intende acquistare.

Elenco barche in condizioni di relitto:

  • Chi vende una barca Levi in condizioni relitto e vuole pubblicare un annuncio sul nostro blog, può inviarci le foto della barca, caratteristiche tecniche e indicazioni circa la documentazione in suo possesso ed i dati per il contatto.
    Anche in questo caso l’alienante e l’acquirente possono mettersi d’accordo direttamente. Per i meno esperti che sono interessati all’acquisto di una barca d’epoca è consigliabile farsi assistere da un tecnico abilitato, che possa chiaramente far capire l’entità della ristrutturazione, prima di avventurarsi in spese che poi lievitate considervolmente rispetto a quanto si pensava di sostenere, in corso d’opera fanno desistere dal completamento dei lavori e questa è una condizione che va assolutamente evitata. Di qui la necessità di far valutare prima la barca che si desidera acquistare.

Vendita Levi Delta 38 Barca d'epoca

Siamo comunque sempre disponibili, per i meno esperti, ad esprimere pareri che possano dare in linea di massima un’orientamento nella scelta del modello di barca Levi eventualmente da comprare guardando le foto che ci invierete. Le barche vanno sempre valutate da vicino ed in vari contesti, cioè a terra, a mare da fermo ed in navigazione ecc..

Per consultare la nuova sezione: Barche d’epoca in vendita.

Raccomando a tutti quelli che vorranno avvalersi di questo nostro servizio di farci pervenire delle foto in formato .jpg preferibilmente, al resto pensiamo noi.

Gli elenchi di barche Levi in vendita e di persone interessate all’acquisto di questa tipologia di barche sono servizi offerti a titolo gratuito nel sito barche d’epoca Levi a chi lo richiede.

Le perizie effettuare sulle barche in vendita saranno eseguite secondo le leggi che regolano i rapporti tra professionisti e terze persone che siano privati, società o enti ecc..

Giacomo Vitale

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29 commenti
  1. Marco Arcuri
    Marco Arcuri dice:

    Buona sera, un amico possiede un bellissimo Tognacci 5.1 m del 1968 restaurato (da motorizzare) ed intende venderlo.
    Cosa mi suggerite?

    Grazie
    Marco

  2. Giovanni
    Giovanni dice:

    Grazie Giacomo per la tua attenzione…

    Ci sarebbero migliaia di cose da chiederti ancora…

    per le considerazioni che tu fai, la barca che fa per me è sicuramente il Mini Drago!

    Attendo allora il tuo rientro da Salerno per avere quelle due opzioni che mi tranquillizzano un pò per la scelta finale.
    Fammi sapere.

    Buon lavoro
    Giovanni

  3. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Ciao Giovanni,

    nel ringraziarti per la tua attenzione con la quale segui Altomareblu e per quanto riguarda Il Mini Drago, posso dirti che le differenze delle varie versioni, nell’evoluzione non si distaccano di molto da quanto ho descritto nel pezzo di riferimento, confermando la validità di una carena di tutto rispetto…

    Il Mini Drago è una carena carrellabile, mentre il Delta 33 è una carena che non si può gestire da soli, perché non è carrellabile…

    Non mi risulta vi siano in giro Delta 33 validi da ristrutturare.. Ce ne era uno dalle parti di Latina da ristrutturare, ma era in condizioni disperate. Successivamente è stato venduto, ma il nuovo proprietario, forse non troppo esperto, vista la notevole mole di lavoro da affrontare, l’ha rimesso di nuovo in vendita. Di più non so…

    Il raduno delle Carene Levi… un giorno non troppo lontano…

    Continua a seguirci!

    Un caro saluto,
    Giacomo Vitale

  4. Giovanni
    Giovanni dice:

    Ciao Giacomo!

    …parto dalla fine… i restauri sul mini drago che hai pubblicato li conosco a memoria (poteva essere altrimenti?)… conoscerai bene la sete di conoscenza quando uno si “ammala”… e non sono aiutato dal fatto che qui in Sardegna credo non ci siano drago o mini drago…

    in effetti mancava proprio l’impressione di navigazione… il dubbio era per le diverse versioni prodotte: con un timone, due timoni e non so se ne esistano con timone a tunnel come nel Drago, con differenze sostanziali di manovrabilità nelle varie andature. Si, cerco una carena corsaiola (oltre 40 nodi) e spiccatamente Levi a step, mini drago o delta 33 (elegantissima ma meno tirata). Forse, ma mi potrai consigliare tu, il mini drago è più compatto, carrellabile, più gestibile nell’acquisto e nel restauro (costi).

    Certo, se ci fosse una bella occasione per un delta 33, potrei farci anche un pensierino… Sicuramente vorrei trovarlo da restaurare completamente per godere della sua “rinascita” tra le mie mani… e aumentare il numero delle barche Levi in circolazione…

    Sarebbe bello organizzare un giorno un raduno di barche Levi per pemettere agli appassionati di poterle vedere dal vivo…

    Attendo tue notizie e ancora grazie per la disponibilità.

    Giovanni

  5. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Ciao Giovanni,

    ti invio in privato le coordinate della persona che può metterti in contatto con il proprietario del Mini Drago di cui ti ho riferito e ce ne sono altri in vendita da restaurare, ma spesso sono in pessime condizioni e il prezzi richiesti sono elevati.

    Per la seconda opzione, devo andare a vedere sabato prossimo un altro Mini Drago che si trova vicino Salerno, conservato in un capannone privo di motori e se la barca sarà interessante per condizioni e prezzo, ti riferirò ed eventualmente potrai decidere su due opzioni… come auspicavi…

    Per le impressioni di guida che chiedi circa il Mini Drago, posso dirti, avendola provata in varie occasioni, che è una carena che assolutamente non necessita di alcuna modifica, ci mancherebbe… ti ricordo che è una “Carena Levi”. Ti evidenzio che essendo una barca con trasmissione “step drive” e dotata di eliche di superficie, è necessario per poter navigare in modo corretto, che sia sempre in planata. In questa condizione si naviga a circa 20 nodi. Se poi si vuole andare a manetta, con carena pulita e flap a 0° si può navigare ad una velocità massima di circa 45 nodi.

    E’ importante sottolineare che questo tipo di carene devono navigare prettamente in planata, poiché navigando in dislocamento il loro assetto risulta essere appoppato. Certamente si può agire sui flap per alzare la poppa navigando in dislocamento, ma a mio modo di vedere è meglio navigare in planata, consumi di meno e ti diverti di più.

    Infine questo tipo di carena, virando di solo timone a velocità elevata, descrive un raggio di curvatura un po’ largo e nel caso occorra virare stretto, si deve ricorrere all’uso dei flap e delle manette. Il Mini Drago è decisamente una carena veloce e grintosa, adatta per chi ama andar per mare navigando a velocità più alte della media.
    Chi vuole invece andar per mare in modo “tranquillo” deve scegliere carene diverse da questa.

    Spero di aver risposto alle tue domande come desideravi e non esitare a ricontattarmi se hai ancora dubbi o altre da porre.

    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale.

  6. Giovanni
    Giovanni dice:

    Grazie Giacomo per la pronta risposta.

    Puoi inviarmi quando vuoi i contatti e avere un paio di opzioni di barche non sarebbe male…

    …chiedo inoltre se voi o qualche lettore possiate fornire delle impressioni di guida del mini Drago ed eventuali modifiche che si dovrebbero introdurre in fase di restauro…

    Grazie ancora per il vostro prezioso lavoro.
    Giovanni

  7. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Ciao Giovanni,

    ti ringraziamo molto per quello che dici di Altomareblu e per l’assiduità con la quale ci segui. Personalmente sono un “malato cronico irreversibile” delle “carene Levi” e del progettista stesso che è una persona speciale, meravigliosa e averlo come amico è un onore immenso che non posso descriverti.

    Come tu dici, la grande passione ci guida…

    Rispondo alla tua domanda:
    ci sono alcuni Mini Drago in vendita che personalmente, però, non ho visto. Attualmente un nostro lettore amico, che è del settore, ne ha visto uno in vendita intorno Rimini.
    Pertanto se vuoi posso metterti in comunicazione con questo mio amico che è anche titolare di un piccolo cantiere del legno, affinché ti possa dare tutte le notizie che ti necessitano.

    Resto in attesa di tue notizie.

    Un caro saluto!
    Giacomo Vitale

  8. Giovanni
    Giovanni dice:

    Un saluto a tutti,

    vi faccio tanti complimenti per il sito, vi seguo da quando eravate ancora AmalfiCoastCharter o giù di lì…. continuate così!

    …devo proprio dire che mi avete contagiato la passione per le barche dell’Ing. Levi e chiedo allo staff di AltoMareBlu se conoscono in vendita un mini drago da restaurare anche in cattive condizioni.

    Grazie

  9. pietro
    pietro dice:

    la ringrazio per avermi dato informazioni in merito alla possibilità di poter trovare un motoscafo drago, e mi rendo conto di quanto può essere difficile, comunque finchè cè vita cè speranza.Per le foto del motoscafo guido abbate ve le farò avere al più presto distinti saluti pietro.

  10. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Pietro,

    ti ringraziamo per quello che ci dici circa Altomareblu.
    Purtroppo per il Drago che stai cercando da restaurare, non ce ne sono disponibili sul mercato, poiché quelli da diporto costruiti e venduti furono solo tre di cui uno è il Drago Dexy, l’unico esemplare attualmente navigante ed in ottime condizioni e che puoi vedere di seguito su:

    Italcraft Drago anno 1973 – 2×370 Hp diesel in Vendita

    Poi in Germania vi è un altro Drago in avanzata fase di restauro di cui puoi leggere al seguente link:

    Drago; barca d’epoca-un restauro a regola d’arte di Wolfgang Willms

    Il terzo Drago dovrebbe essere nei dintorni di Napoli e lo stiamo cercando attivamente anche se disperiamo di trovarlo ancora in vita…

    Dei rimanenti dodici Draghi Commander della GdF gli ultimi due sono stai venduti all’asta tra la fine dello scorso anno e gli inizi di questo anno. Di quella serie ne è rimasto solo uno in carico alla GdF nella base di Civitavecchia, in ottime condizioni e spesso usto nelle manifestazioni ufficiali della Guardia di Finanza come unità storica del Corpo. Gli altri sono stai ceduti ai vari corpi militari dell’Albania, sud Africa ecc, mentre qualche esemplare è stato demolito per le pessime condizioni d’uso in cui si trovava.

    Insomma i Drago disponibili sul mercato non ce ne sono, quindi la tua speranza di restaurane uno è impossibile, ma non escludo che possa rispuntare fuori qull’esemplare che si troverebbe nei dintorni di Napoli e nominato “Isola di Capri”…

    Per quanto riguarda il Formula due del 1971 del maestro Guido Abbate, se hai delle belle foto inviacele..

    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  11. pietro
    pietro dice:

    Con immenso piacere sto visitando questo sito che riaccende in me la voglia di avere la possibilità di poter recuperare un Drago in mogano anni 70 e restaurarlo. Mi ricordo che negli anni 68′ – 70′ avevo in restauro un motoscafo, un Mas di 24m tutto in fasciame di mogano incrociato di 45° con tela di lino tra un fasciame e l’altro, due motori benzina di 1500cc
    cadauno… Recentemente ho restaurato un formula due del 71′, forse l’unico esemplare rimasto del grande maestro Guido Abbate ora si trova al Museo sul lago di Como.
    Distinti saluti,
    Pietro

  12. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Luigi,

    ho provveduto ad avvisare il venditore del Delta 33, sig. Mario, con una mail inviata anche a te per conoscenza, in modo che possiate contattarvi direttamente.
    Cordiali saluti

    Giacomo Vitale

  13. Luigi
    Luigi dice:

    Rispettando ovviamente la precedenza, nel caso fosse disponibile, gradirei avere la possibilità di contattare il proprietario del delta da restaurare.

    grazie

  14. Mario
    Mario dice:

    Gentile Marcello,

    volendo procedere alla trattativa, richiedo gentilmente di essere contattato telefonicamente o al contrario di parlare direttamente con te.

    Pertanto si richiede al gestore del CMS/Blog (sig Giacomo) di volermi fornire recapiti telefonici del sig Marcello al fine di procedere alla trattativa.

    Distinti saluti
    Mario

  15. Marcello
    Marcello dice:

    Delta 33…

    in riferimento alla notizia della imminente cessione vendita della barca volevo approfittare di Giacomo e dello spazio che concedi a noi x chiedere al proprietario della barca di mettersi in contatto con me x cercare di discutere con lui essendo io interessato al recupero.

    I miei numeri di telefono nel caso dovesse essere interessato possono essere richiesti direttamente a Giacomo che gentilmente li custodisce.

    Rimango in attesa di una mail o una telefonata…

    distinti saluti Marcello

  16. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Bene Marcello,

    ti ringrazio per tutto quanto mi dici e sono sempre a disposizione di tutti quelli che mi contattano per aiutarli a trovare una bella barca d’epoca, magari con carena firmata da Renato “Sonny” Levi o per rispondere a quesiti inerenti il restauro di queste magnifiche barche.

    Comunque conosco la tua ricerca ed appena si presenterò una buona occasione, ti contatterò certamente per fartelo sapere.

    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  17. Marcello
    Marcello dice:

    Ho ricevuto i dati del venditore del Delta e l’ho contattato…

    ma visto che sei cosi’ gentile e soprattutto informatissimo su tutto quello che riguarda le vecchie barche volevo chiederti informazioni su altre barche simili in modo da poter valutare le varie possibilita’…

    Avevo contattato anche il proprietario dello Zarcos che si trovava all’isola d’elba… ma sinceramente dopo tanti tentativi ci ho rinunciato primo perchè è un pò troppo grossa come barca e poi il venditore non mi hai risposto..

    Ti ringrazio ancora per tutto quello che fai… il sito è interessantissimo e spero di poter in futuro riuscire ad avere una vecchia barca da restaurare..

    cordiali saluti Marcello

  18. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Marcello,

    nel ringraziarti per gli auguri che ricambiamo tutti noi, ti confermo che la barca alla quale ti riferisci è quella indicata nel presente articolo è disponibile e l’attuale proprietario vuole cederla.

    Quindi ti invio in privato le coordinate del venditore, così vi metto in contatto. Per qualsiasi domanda o dubbio, sono sempre a disposizione e non devi fare altro che scrivermi.

    Cordiali saluti.
    Giacomo Vitale

  19. Marcello
    Marcello dice:

    Ciao a tutti da Marcello.

    Ho guardato la barca che mi avete indicato e le foto mostrano una bella barca, sicuramente da sistemare, ma molto affascinante… non capisco se ancora disponibile, ma leggendo nel sito credo di no.

    Comunque se fosse ancora disponibile, sarei interessato a parlarne con l’attuale proprietario.

    Distinti saluti e buon anno a tutti.

  20. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Marcello,

    nel mio girovagare quotidiano in rete ho trovato qualche notizia ed i disegni di una barca Tognacci che fu usata anche dalla Guardia di Finanza (1967) di circa 8 metri di lunghezza, sul sito ANB (Associazione Navimodellisti Bolognesi). ANB

    Per le altre notizie del cantiere Tognacci mettiti in comunicazione con lo staff dell’ANB, visto che sono dei ricercatori di notizie storiche di barche e cantieri, sperando che possano esserti di aiuto.

    Cordiali saluti.
    Giacomo Vitale

  21. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Marcello,

    la barca di cui riferisce Mario, la trovi cliccando sul link di seguito indicato:

    Delta 33′ da recuperare e restaurare

    Nell’eventualità fossi interessato possiamo fornirti gli estremi per contattare il venditore.

    Circa la tua barca Tognacci e dell’omonimo cantiere che l’ha costruita, purtroppo non abbiamo notizie. Ti suggeriamo di rivolgerti all’ ASDEC, che è una validissima e ventennale associazione di appassionati di barche d’epoca, nonchè Registro Storico Nautico e certamente potranno esserti di grande aiuto.

    La segretaria ASDEC è la sig.ra Alessandra, una persona preparatissima che cura i rapporti con il pubblico degli appassionati.

    e-mail: [email protected]
    tel: 02/76.01.39.88 – fax: 02/76.01.39.88
    segretaria: sig.ra Alessandra
    indirizzo: via Melegari,1 20122 Milano

    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  22. Marcello
    Marcello dice:

    Sarei intenzionato all’acquisto di una barca da ristrutturare.

    Ho poca disponibilita’ economica, ma ho sia lo spazio che la possibilita’ di farmi tutto da me. Vorrei che qualcuno mi indicasse tutte le barche in vendita da ristrutturare e vi faccio i miei complimenti x l’ottimo lavoro che svolgete in questo sito..

    A proposito io ho una barca Tognacci di circa 8 metri ma non riesco a sapere nulla di questo cantiere.. avete notizie x caso???

    Grazie e Buon Natale

  23. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Ciao Antonio,
    per trovare lo spazio dedicato alle barche in vendita devi accedere dalla home page dove trovi la sezione indicata con la dicitura “Pagine”. Quindi subito di seguito trovi la dicitura: “Barche d’epoca in vendita” e di seguito l’elenco delle inserzioni pubblicate. Per vederle devi cliccare sulla barca che ti interessa.

    Per inviarci le immagini e le caratteristiche tecniche della tua barca in vendita scrivi a:
    [email protected] e le pubblicheremo al più presto.

    Un cordiale saluto

    Giacomo Vitale

  24. Antonio
    Antonio dice:

    vorrei inserire un annuncio di una barca in vendita, nello specifico un Partenocraft Synthesis 36, ma non riesco a trovare nel sito l’apposito spazio dedicato alle vendite.

    Se mi potete dare indicazioni piu precise…

    Grazie

  25. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Arduino,

    scusami per il ritardo con cui rispondo a questa tua richiesta causata da un disguido tecnico che non me la segnalava. Certamente che posso inserire questa barca Levi tra quelle da vendere.

    Gentilmente invia alcune foto della barca vista per esempio da poppa, da prua, ponte, pozzetto ed anche degli interni e se ne hai una in navigazione invia anche quella.

    Le foto le puoi scattare con una normale macchina digitale e le invii al ns indirizzo mail: [email protected]

    Usa un criterio che renda bene l’idea delle condizioni attuali in cui si trova la barca. Infine se vuoi inserire altre notizie riferite alla barca allegale alla mail.

    Inoltre per maggiore chiarezza indica se la documentazione ufficiale è presente. Nel caso specifico trattasi di una imbarcazione, essendo più lunga di 10 metri e quindi immatricolata. Ovviamente per il certificato Rina, visto che non naviga da cinque anni, certamente sarà scaduto, ma conviene indicarlo per completezza di informazione.

    Resto in attesa delle immagini e appena ricevute sarà immediatamente inserito tutto on-line nella rubrica di riferimento. Per ogni ulteriore delucidazione puoi chiamare al 380 42 38 113. Grazie.

    Giacomo Vitale

  26. Leonardo
    Leonardo dice:

    Caro Giacomo,
    mi chiamo Leonardo ci siamo gia’ sentiti riguardo ad una imbarcazione Hidrosonic, se possibile avrei bisogno di un tuo numero di telefono per chiederti alcune cose.

    Saluti LEO.

  27. arduino
    arduino dice:

    Vorrei segnalare una bella barca con carena Levi e in triplo fasciame di mogano che rischia di fare una brutta fine se non acquistata da qualche appassionato.

    Può inserirla nel blog sull’ usato?

    Costruttore Zarcos
    anno di costruzione: 1976
    carena: Levi triplo fasciame
    lunghezza di costruzione 12 metri
    larghezza 3,35 metri
    2 Ford cv. 250 cadauno turbo diesel
    ore macchine 150 ore (rifatti)
    disposizione interna cabine 2 con letti ed una dinette con divano letto matrimoniale
    prezzo richiesto: 30 mila poco trattabili.

    Per vederla Bruno Piras 081/7801591 dalle 12 alle 14 rimessata e ferma da 5 anni vicino Napoli

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