Uomini, barche e cantieri del Golfo di Salerno

Uomini, barche e cantieri del Golfo di Salerno

Martedì 16 gennaio, alle ore 18, presso l’Oratorio dell’Arciconfraternita SS. Annunziata – SS. Rosario di Vietri sul Mare, via S. Giovanni 13, la Congrega Letteraria ha presentato il libro “Uomini, barche e cantieri del Golfo di Salerno”, scritto dai giornalisti Claudia Bonasi e Antonio Dura”, edito da Puracultura.

L’evento è stato preceduto dalla proiezione di un bellissimo documentario sullo stesso tema, su progetto dell’associazione Puracultura che ha di fatto stampato e pubblicato il volume a cura di Claudia Bonasi e Antonio Dura, mentre la POLARIS, azienda speciale della Camera di Commercio di Salerno, ne aveva commissionato la ricerca.

All’incontro hanno presenziato, oltre agli autori, il sindaco di Vietri sul Mare Francesco Benincasa, l’assessore alla Cultura Giovanni De Simone ed il professore Antonio Gazia, l’ideatore della Congrega e prezioso collaboratore all’evento a cui sono andati i ringraziamenti sentiti di tutti i convenuti, per aver messo a disposizione la Congrega consentendo lo svolgersi della manifestazione, così come fatto in altre circostanze. La presentazione è stata coordinata magistralmente dal giornalista Aniello Palumbo.

Uomini barche e cantieri del Golfo di Salerno Progetto Polaris

Presentiamo questa pregiata pubblicazione di apprezzabile valore storico che parla dei Cantieri Navali di Salerno e della Costiera Amalfitana a partire dalla fine del 1800 fino ad arrivare ai giorni nostri.

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I giornalisti Claudia Bonasi Antonio Dura (a destra) autori del libro. Al centro il coordinatore, giornalista Aniello Palumbo

Un lavoro pregevole e di paziente ricerca che ha portato gli autori Claudia Bonasi e Antonio Dura ad intraprendere una non facile ricerca delle notizie di cantieri antichi che in larga parte non ci sono più, recandosi porta a porta presso i discendenti e delle famiglie che volentieri hanno aperto i loro album di foto ricordo che sono state utilissime per il completamento di tutte le notizie trovate e messe insieme.

La ricerca dei due autori è continuata anche recandosi presso i Cantieri attualmente in essere e attingendo tutte le notizie necessarie alla realizzazione di questo valido libro conoscitivo e memoria storica dei Cantieri Navali di Salerno.

L’intervento del Sindaco Francesco Benincasa è stato molto intenso poiché ha dato giusto risalto alla cantieristica navale non solo di Salerno ma anche dei comuni che si affacciano sulla Costiera Amalfitana, tra cui spiccano sicuramente Vietri sul Mare e poi gli altri fino ad Amalfi.

Ho apprezzato molto l’importanza della memoria storica su cui si è soffermato il Sindaco dicendo, correttamente, che Vietri sul Mare non deve essere conosciuta solo per essere uno dei luoghi in cui si producono le ceramiche tra le più belle del mondo, ma vi è stata anche la cantieristica navale che ha lasciato un segno indelebile nella storia di questa ridente e magnifica cittadina che è la capofila da Salerno dell’inizio della Costiera Amalfitana lungo la ss 163.

Sindaco Francesco Benincasa

L’intervento del Sindaco di Vietri sul Mare Francesco Benincasa

Altra iniziativa allo studio di cui ha parlato brevemente il Sindaco Benincasa, quella di istituire un corso per mastri d’ascia rivolto a quei giovani appassionati di barche in legno che desiderano svolgere questa attività..

Le attività artigiane della ceramica ed anche della cantieristica navale, non solo in legno ma anche della vetroresina, possono caratterizzare il futuro dei giovani che con queste attività potranno contribuire al loro benessere ed a quello della magnifica Vietri sul Mare.

Interessante anche l’intervento di Giovanni De Simone, assessore alla cultura  del Comune di Vietri sul Mare, che lodando l’iniziativa per la pubblicazione di questo interessante libro, ha ribadito quanto già anticipato dal sindaco per l’intensificarsi di tali iniziative che possano essere uno stimolo alla memoria storica della meravigliosa cittadina e per il futuro dei giovani, che possano trovare anche sbocco in attività di mastro d’ascia, aprendo magari cantieri in loco e auspicando a breve l’istituzione di un corso specifico per la formazione di questa figura artigiana tanto importante che sta scomparendo, visti anche i mutamenti di indirizzi dei giovani orientati più verso le arti e mestieri delle nostre terre, che per le lauree. Infatti, sovente servono poco vista l’enorme offerta e la scarsa richiesta del mercato. Tuttavia, la cultura è sempre un valore aggiunto.

La giornalista Bonasi, avendo raccolto una notevole mole di informazioni, foto e quant’altro unendo le forze con il collega Antonio Dura, hanno così realizzato questo semplice libro che sa molto di antico, il che non guasta assolutamente, anzi dal mio punto di vista lo rende interessante e totalmente storico, visto che si leggono vicende ed aneddoti legati agli uomini chiave che hanno animato con la loro instancabile opera questi cantieri dediti a nuove costruzioni di barche a motore, a vela motorsailer ecc..

Uomini, barche e cantieri del Golfo di Salerno – Indice:

Nota degli autoriUomini, barche e cantieriAppendice
La ricerca

  • Premessa…………………………………….10
  • La ricerca documentale ………………..10
  • La ricerca sul campo …………………… 17
  • Le interviste ………………………………. 19
  • La ricerca estesa: gli esiti……………….21
  • Bonifacio ……………………………………28
  • Camera …………………………………….. 38
  • Capone …………………………………….. 42
  • Conaplastic e Laver …………………….46
  • DeIla Monica …………………………….. 52
  • Di Mauro ……………………………………58
  • Diemme ……………………………………. 64
  • Euronautica ………………………………..66
  • Fariello e Cammarano ………………….72
  • Gatto ………………………………………… 76
  • Guariglia Ninuccio ………………………88
  • Ippocampo ………………………………… 92
  • Ippolito …………………………………….. 98
  • Lamberti …………………………………. 102
  • Longo Alfonso …………………………..106
  • Manente ………………………………….. 112
  • Marinelli Valentino e Nicola………..114
  • Mileo………………………………………..120
  • Musella……………………………………. 124
  • Navalia……………………………………. 128
  • Petteruti e Nick Petter………………..134
  • Prete Arnaldo e Luigi………………… 140
  • Romar………………………………………144
  • Sapri…………………………………………148
  • Savastano………………………………….156
  • Savir…………………………………………160
  • Selemar…………………………………….170
  • Soriente…………………………………… 172
  • Tony Giugliano…………………………. 178
  • Tortorella………………………………….182
  • Union Mare……………………………….186
  • Vigliar e Motonautica Mercatello…190
  • Il dato documentale …………………..206
  • L’idea di sistema della portualità… 207
  • Sviluppo della portualità …………….208
  • Le economie del mare …………………210
  • L’internazionalizzazione ……………..212
  • L’Azienda speciale:
    da Sea Ports a Polaris…………………..213

Guido Arzano
Guido Arzano
Presidente della Camera di Commercio di Salerno

Il presente progetto editoriale rende disponibile, in maniera organica, l’evoluzione del settore dell’arte navale salernitana, ricostruita attraverso un’attenta ricerca che ha messo in luce i protagonisti del mondo dei cantieri nautici.

Il comparto nautico della provincia di Salerno ha subito, forse, più di altri settori dell’economia provinciale, gli effetti negativi della crisi economica globale, amplificate da alcune scelte di politica fiscale che hanno finito con il deprimere ulteriormente un settore già in grave difficoltà.

Tuttavia, parlare di nautica nel nostro territorio, attualmente equivale a parlare di economie del mare, partendo dalla portualità turistica fino all’emergente fenomeno del chartering nautico.
Per questo settore in particolare, l’Ente camerale nel 2013 ha erogato contributi per l’incentivazione dei flussi di turismo nautico, che hanno prodotto risultati molto incoraggianti facendo registrare un notevolissimo incremento in termini di presenze con una crescita pari al 600%.

Parallelamente, l’azione della Camera di Commercio di Salerno si è sviluppata attraverso la ricerca di sinergie con altre realtà affini ed in tal senso va vista l’intesa “Regio Prima Latium et Campania” che unisce le Camere di Commercio di Caserta, Latina, Napoli, Roma, Salerno e Viterbo: un accordo innovativo nelle forme e nei contenuti per il rilancio delle economie interessate.

Il protocollo mira ad individuare azioni operative comuni che, partendo dai principali punti di forza territoriali e produttivi, attraverso investimenti mirati, possano accrescere il posizionamento di Lazio e Campania nel Mediterraneo, e, inoltre, sostengano le imprese e valorizzino il comparto economico marittimo.

Demetrio Cuzzola

Demetrio Cuzzola

Presidente di Polaris

Uomini, barche e cantieri del Golfo di Salerno è un progetto edi toriale che Polaris, Azienda speciale della Camera di Commercio di Salerno per la diffusione della cultura d’impresa, mette a disposizio ne del territorio salernitano come un mix di tradizione arte e cultura, che ripercorre le origini e l’evoluzione del settore dell”‘arte navale” salernitana.

Non si tratta semplicemente di una raccolta storica e illustrativa di immagini e testimonianze di un tempo passato, ma soprattutto del racconto di un legame indissolubile, tra due risorse così grandi, una naturale l’altra umana: l’uomo e il mare. Questo connubio consente di riflettere su quanto questa preziosa osmosi possa rendere grande un territorio, i suoi uomini, la sua economia.

Dalla consapevolezza che la cultura nasce anche dalla storia deriva, facilmente, che la “cultura d’impresa” nasce dalla storia d’impresa. Riorganizzare tutto ciò che parlasse della nautica salernitana in modo organico è stato l’obiettivo di questa pubblicazione che pur nascendo nell’ambito degli interessi dell’Azienda Speciale Sea Ports, per le Economie del Mare, conferisce a Polaris un esempio concreto di diffusione di cultura d’impresa e diventa testimone di quanto la crescita di un settore produttivo abbia saputo creare, grazie all’apporto di professionalità “specializzate’: a favore dell’economia provinciale, segnando il corso dell’intero settore della nautica da diporto a livello nazionale, anche grazie alle numerose attività promozionali messe in essere dall’Ente camerale e dalle sue Aziende Speciali.

L’opera è anche un spunto da cui ripartire per la creazione di percorsi di formazione che consentano di recuperare e, perché no, di ripristinare antiche maestranze, che evocano un’economia provinciale fiorente, che potrebbero rendere, ancora una volta, unica la nautica salernitana, attraverso la creazione di percorsi di alternanza Scuola Lavoro che si concentrano sulla valorizzazione del capitale umano.

Tutto ciò senza prescindere dal ruolo della centralità dell’impresa, attenta e sensibile alle tematiche della ricerca e dell’innovazione per vincere le sfide competitive dei mercati internazionali.

Andrea Annunziata

Andrea Annunziata

Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno

La storia nautica salernitana – fatta di cantieri, maestranze specializzate, ingegneri navali, barche, associazioni e porti – con il libro, “Uomini, barche e cantieri del golfo di Salerno”, si arricchisce di un altro tassello importante che recupera un patrimonio della provincia salernitana troppo spesso dimenticato.

Queste tematiche sono per l’Autorità Portuale di Salerno rilevanti, perché sottolineano il prezioso rapporto che c’è tra la città e il mare, un rapporto che va consolidato e rinvigorito anche a partire da attività di divulgazione e di recupero della memoria storica salernitana.

È da questo substrato fertile che Salerno ha trovato nel mare e in tutte le attività ad esso connesse un forte slancio economico che può ancora evolversi così come testimoniano la crescita del Porto di Salerno, della crocieristica e del diporto. Il volume è un contributo significativo alla ricostruzione di un periodo storico
– dalla fine del 1800 ad oggi – in cui si sono sviluppate nel Golfo di Salerno attività di costruzioni nautiche sia legate alla tradizione del legno, sia all’innovativa – per l’epoca – introduzione della vetro resina.

Il libro ricostruisce – cantiere per cantiere – il periodo legato alle costruzioni in vetroresina in cui “i cantieri salernitani la facevano da padroni” tracciando la storia e le motivazioni degli uomini che vi hanno preso parte.

Le numerose testimonianze in esso contenute – appassionate e cariche di valore umano – rappresentano l’orgoglio mai sopito della “gente di mare” che si ritrova come una comunità solida che crede fortemente nel futuro di questo settore.

costruzione di un motopeschereccio

Nota degli autori

Numerose persone ci hanno accompagnato in questo viaggio alla ricerca e alla riscoperta dei protagonisti del mondo dei cantieri nautici salernitani.

Grazie a loro questo libro contiene non soltanto fatti e personaggi ma anche emozioni. Senza l’apporto di queste persone la realizzazione di questo libro non sarebbe stata possibile. Ringraziamo:

Basilia Amatruda, Filippo Aurora, Ferdinando Autuori, Luca Bassanini, Marianna Bellini, Alessio Bonifacio, Gaetano Bonifacio, Milena Bonifacio, Raffaella Bonifacio, Silvano Brighenti, Aristide Budetti, Giuseppe Camera, Giovanni Cammarano, la famiglia Capone, Fiorello Cappuccio, Francesco Casaburi, Aldo Crudele, Giorgio Della Monica, Olimpia Della Monica, Vittoria Di Fluri, Franco Di Mauro, Massimo Di Rosario, Inna Dzhala, Alfonso Ferrara, Franco Gatto, Tony Giugliano, Davide Guariglia, Giuseppe Ippolito, Mario Lamberti, Antonio Lambiase, Vincenzo Lambiase, Roberta Longo, Vincenzo Manente, Guglielmo Maraziti, Nicola Marinelli, Valentino Marinelli, Angelo Massaro, Lorenzo Mileo, Ubaldo Muoio, Emanuele Palmisano, Pinella Palmisano, Gianni Panaccione, Gianfranco Parisi, Nino Petrone, Nicoletta Petteruti, Alfredo Possemato, Luigi Prete, Angelo Rocco, Giovanni Rusticale, Antonella Sara, Fausto Maria Sara, Alfonso Savastano, Gelsomina Savastano, Raffaele Savastano, Alberto Senatore, Adolfo Simeone, Ercole Soldani, Saverio Testa, Almerico Tortorella, Raffaele Vecchi, Antonino Ventura, Luigi Ventura.

Ci scusiamo per la bassa qualità di alcune fotografie. L’importanza di queste testimonianze però è tale da giustificarne l’inserimento nel libro.

I cantieri sono riportati in ordine alfabetico, lo spazio dato ad ognuno corrisponde alla quantità di notizie e di fotografie che ci sono state fornite. Oltre ai cantieri sono stati anche raccontati alcuni personaggi la cui storia personale è indispensabile per la conoscenza di quel mondo.

La scelta di utilizzare il bianco e nero è dovuta al fatto che la maggior parte delle fotografie non erano a colori. L’inserimento, in copertina, delle tinte arancio e azzurro non è casuale: sono il colore del minio di piombo che viene utilizzato per proteggere gli scafi di legno e il colore del mare.

Claudia Bonasi – Antonio Dura

Nino Petrone ai comandi dello Strale, Cantieri Sapri, progetto Levi

Nino Petrone titolare dei Cantieri Sapri ai comandi del velocissimo Strale, un progetto Levi

Editore
2015 – Associazione Puracultura
Via Bottaio, 30 – 80149 – Vietri sul Mare (SA)
tel. +39 089 76 11 71
fax +39 089 984 93 97
Prezzo: € 11,00

 

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