Howard Richard “Dick” Bertram nato il 4 febbraio 1916, è stato un marinaio campione su motoscafi e barche a vela, costruttore di barche Offshore

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Dick Bertram, l’uomo da battere di Francesco Fiorentino

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Nella storia dello sport è difficile trovare personaggi che abbiano ottenuto successi in settori della stessa disciplina differenti e lontani tra loro come lo sono motonautica e vela. Negli sport nautici è praticamente impossibile, ad eccezione di un solo individuo: Dick Bertram

Rock around the States (2) - Richard "Dick" Bertram

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Dick Richard Bertram. Nel 1948 e ’49 aveva vinto il campionato del mondo di vela nei “Lightning” (il monotipo, classe internazionale, progettato nel 1929 da Olin Stephens). Nel 1949, ’50 e ‘51 aveva vinto (con tre barche diverse) il Southern Ocean Racing Championship. E, sempre nel 1951, aveva vinto la sua prima regata transoceanica, la Avana-San Sebastiano, a bordo di “Malabar XIII°”. Nel 1958 faceva parte, come responsabile di coperta, dell’equipaggio di “Vim”, una delle barche americane impegnate nelle gare eliminatorie per la scelta dello scafo...
fishtech V profonda Levi

Comprare una barca non e' come comprare un'auto (II puntata)

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Una barca si divide in due parti: sotto alla linea di galleggiamento si chiama "opera viva", sopra al pelo dell'acqua si chiama "opera morta". Chi oggi compra una barca, al solito, si occupa dell'opera morta e quindi compra una "casa al mare". Chi invece vuol navigare si deve occupare dell'opera viva, cioè di tutto quello che sta nell'acqua e serve ad affrontare il mare. Parliamo allora di opere vive e specificatamente di carene. Di quelle ormai oggi più comuni. Quando apparvero, le chiamarono "carene a dislocamento planante": una espressione che non vuol dire niente "per la contradizion che nol consente" (Dante Alighieri, "La divina commedia", Inferno, XXVII, 120). L'aveva inventata, la definizione, l'ufficio marketing di un cantiere: Italcraft di quegli anni (primi Sessanta), quando presentò il suo cabinato "X-1", ispirato (molto ispirato- "forse sin troppo", direi) alle prime carene di quel genere studiate negli Usa da Raymond Hunt. In Italia, opere vive di quel tipo, le produceva, allora, solo la Navaltecnica di Anzio, detta anche Canav, però queste erano ideate e progettate da Renato "Sonny" Levi...