Synthesis PartenoCraft Gdynia a Fiumicino

Gdynia, barca d’epoca Parteno Craft Synthesis (progetto “Sonny” Renato Levi)

Partenocraft Synthesis Gdynia Parteno Craft Synthesis Gdynia

 Dati di Targa

  • Cantiere Costruttore: Parteno Craft Napoli
  • Modello: Synthesis
  • Materiale di costruzione: Lamellare di mogano in quattro strai incollati ed incrociati con resorcinica
  • Pontatura: Pontato con ponte a poppa ribassato
  • Lunghezza ft.: 10,60 m
  • Larghezza f.f.: 3,35 m
  • Stazza lorda: 15,68 tonn.
  • Motori: Perkins Rangers
  • Potenza: 2 x 240 HP
  • Potenza totale: 480 HP
  • Turbine: montate nuove nel 2006
  • Invertitori: ZF montati nuovi nel 2006
  • Strumentazione: Bussola, Autopilota, GPS, Ecoscandaglio, VHF

Partenocraft Synthesis Gdynia

Attrezzatura di bordo:

  • 2 Pompe sentina elettriche
  • Pompa di sentina manuale
  • Verricello elettrico 1000 watt montato nuovo 2005
  • Ancora con catena Danforth
  • Ancora di rispetto con cima e catena
  • Tender m 3,50 con motore fb 8 HP

Documenti: in ordine

Scadenza Rina: 07.05.2013

Parteno Craft Synthesis Gdynia interni Parteno Craft Synthesis Gdynia

Attrezzatura da pesca:

da altura e normale

Notizie Storiche dell’unità:

Questa barca Synthesis Parteno Craft è stata costruita con un ampia cabina di poppa ed in totale le cuccette disponibili sono otto, così distribuite:

  • Due a prua
  • Quattro centrali
  • Due a poppa

Di questo esemplare ne sono state costruite poche unità e Gdynia è uno dei rari rimasti in vita e navigante.

  • La cabina di poppa ha due comode cuccette ed un locale WC che agevola molto la privacy, nonchè una confortevole permanenza a bordo di due coppie. Questa soluzione sacrifica il pozzetto, ma in caso di mare formato, risulta essere ben riparato.
  • Nella parte centrale dell’unità è presente un altro locale WC indipendente, nonché il vano cucinino.
  • Nella dinette è stata fatta una modifica eliminando una cuccetta e si ha quindi un letto doppio centrale ed un divano cuccetta laterale.
  • A prua invece vi è la cabina triangolare patronale

Gdynia ha navigato per tutto il Mediterraneo, lungo tutte le coste Tirreniche Italiane, incluse le piccole isole, oltre a Sicilia, Sardegna, Corsica e lungo le coste della Grecia e della Turchia. Inoltre, per circa venticinque anni è stata di base presso il cantiere Delta in cui furono varate le straordinarie barche progettate dall’ ing. Levi per famosi personaggi come l’avv. Gianni Agnelli, l’ Aga Can, il Conte Augusta e chi è esperto dei capolavori disegnati dalla magica matita dell’ingegnere, certamente conosce le fantastiche G.50 e Barbarina che purtroppo non esiste più… Ricordo che queste barche furono tutte costruite dalle mani espertissime di artigiani unici come il mastro d’ascia Guido Tuiach ed il C.te Negri che, attualmente, seguono e mi aiutano per tenere in ordine la mia barca.

Note personali

Ero in buoni rapporti con Levi ed il C.te Negri e l’ingegnere mi ricalcolò le eliche perché in cantiere mi prendevano in giro dicendo che caricavo troppo e che a me serviva un rimorchiatore e non una barca… In effetti, con queste eliche si perde qualche nodo in velocità di punta, ma i motori non ne risentono assolutamente e perdendo un po’ di giri, non si affaticano né si riscaldano, permettendo lunghe e tranquille navigazioni.

Ricordo che al cantiere Delta veniva spesso l’arch. Franco Harrauer e con lui al timone, un anno abbiamo vinto un trofeo di pesca dell’Alitalia.

Una notizia divertente

I motori sono insonorizzati con un materiale che l’avv. Agnelli scartò per il suo “Adagio”, perché troppo costoso. Comprai così quei campioni da Negri e li utilizzai per la mia barca.

Altre notizie della barca

Ricordo che Levi considerava questa barca molto dolce e nel disegno la definì, “motoscafo da crociera”. In effetti sente molto poco il mare, anche se ben formato. Spesso ho affrontato condizioni di mare difficili, nelle mie lunghe rotte di navigazione, ma il senso di sicurezza percepito è stato sempre molto alto, anche con mare in aumento di moto e sempre facendo i debiti scongiuri…

Attualmente la barca è visibile alla banchina del Cantiere Balena di Fiumicino e tra qualche giorno sarà alata per la manutenzione ordinaria annuale, prima di riprendere il mare nella prossima primavera.

Purtroppo ho deciso di venderla perché, anche se la voglia di solcare il mare è sempre fortissima, i miei ottantuno anni suonati, qualche serio acciacco che mi affligge, mi consigliano a grande malincuore di terminare le mie avventure in mare e vendere la mia Gdynia.

Per contatti chiamare: Valentino 328 472 25 87

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