di Giacomo Vitale

E’ sempre un piacere ed anche una particolare emozione vedere che il lavoro fatto da AMB per mantenere in vita il maggior numero di carene Levi esistenti, ha un seguito apprezzabile e vi documentiamo con un po’ di foto di un Mini Drago che, fermo da molti anni in quello che fu il Cantiere Canav di Anzio, ha trovato un nuovo armatore che sta effettuando il restauro per ridargli nuovo lustro. Seguirò personalmente tali lavori pubblicandone i progressi su AMB.

Sempre belle ed affascinanti le linee del Mini – Drago, non solo quelle che si vedono sopra la linea di galleggiamento, ma il disegno della carena ancora oggi d’avanguardia. Progettato all’ inizio degli anni ‘70 dal “geniale ing. Levi” con un diedro pronunciato di circa 25°, trasmissione step-drive ed eliche di superficie. Il tutto mosso da due motori diesel Aifo, con prestazioni eccezionali che, ancora oggi confermano la bontà del progetto.

Dati di targa:

  • lunghezza ft. 8,50 m
  • larghezza ft. 2,00 m
  • Motori: 2 x 132 CV a 3.200 g/min – Aifo Turbo diesel 8061M
  • Trasmissione step drive con eliche di superficie
  • Costruzione scafo: lamellare in quattro strati di compensato di mogano incrociati a 45°incollati con colla resorcinica
  • Rinforzi carena nei punti vitali con biassiale in tessuto di vetro pesante impregnata resina epossidica
  • Dislocamento a vuoto: 1975 Kg
  • Dislocamento a pieno carico: 2250 Kg
  • Velocità massima raggiungibile: > di 45,00 nodi
  • Velocità di crociera a 2.900 g/min – circa 40 nodi
  • Il Minio Drago fu realizzato oltre che in versione da diporto, anche in varie versioni militari come Carabinieri, Polizia di Stato e GdF.

Iscritta nel Registro Storico Carene Levi al n. 013/2008

La barca a prima vista era trascurata da un po’ di anni, ma ho potuto verificare che il lamellare era integro ed in ottime condizioni in linea di massima, salve qualche criticità di lievissima entità dovuta al fatto che è stata ferma per moltissimi anni senza cure, ma fortunatamente al coperto ed in luogo ben ventilato.

Italcraft Minidrago Italcraft Minidrago

Minidrago Italcraft

Come sempre consiglio di sverniciare a zero tutte le barche in legno lamellare o compensato marino che hanno un certo numero di anni, anche se si presentano in ottime condizioni e dopo aver provveduto alla verifica che l’umidità relativa sia contenuta al 12 – 15% massimo, cosa che si rileva mediante un attrezzo denominato “Skinder” (di cui abbiamo parlato in un nostro articolo “Per il restauro di carene in legno e vtr“),  per eseguire un corretto ciclo di trattamento di laminazione epossidica di tutto lo scafo, lato esterno.

Come in questo caso e con almeno un paio di mani, visto che tutta la parte interna della carena corrispondente alla sentina è trattata dall’origine con questo principio anti corrosivo come rinforzo di tutta la struttura portante della carena mediante l’aggiunta di fazzoletti in fibra di vetro biassiale a grossa grammatura… Questo particolare tecnica costruttiva introdotta per primo da Levi nella costruzione delle imbarcazioni in lamellare a quattro strati incollati con colla resorcinica ed incrociati a 45°, assicura alla barca una vita forse interminabile se affidata a mani esperte, assicurando una navigazione in massima sicurezza, visto che le velocità in grado di raggiungere sono ragguardevoli.

restauro Minidrago Italcraft Minidrago

Minidrago vista poppa Italcraft Minidrago

Mini drago Minidrago vista poppa

cavallotti assi eliche superficie Step Drive Minidrago

scarico flap asse Italcraft Minidrago

Italcraft Minidrago telaio parabrezza minidrago

Telaio parabrezza Minidrago interni Mini Drago

Mini Drago interni

Nelle foto di seguito pubblicate si può notare lo stato interno della carena, in corrispondenza del vano motori, che si presenta in ottime condizioni nonostante i circa quarant’ anni di vita della barca, a conferma di quanto espresso nelle righe.

Tuttavia, l’attuale armatore della barca ha optato per un ripristino tradizionale della carena, senza effettuare il trattamento epossidico consigliato. Una scelta che non discuto, ma richiede assolutamente una notevole cura ed attenzione nella gestione della barca che deve essere tenuta sempre in mare o in mancanza d’uso, a terra in luogo asciutto, al coperto ed in luogo ben ventilato. Assolutamente la barca non deve essere lasciata in posti umidi ed a contatto con l’acqua dolce che è un corrosivo spietato per questo tipo di materiali e per il legno in genere.

Interni Minidrago Mini Drago sala macchine

Trasmissione Minidrago Trasmissione Minidrago

Minidrago Italcraft Minidrago Italcraft

Minidrago Italcraft astucci premitreccia assi

Italcraft Minidrago

I motori, sono stati smontati e messi in moto, dopo aver cambiato filtri olio e nafta,   funzionano egregiamente. Sarà effettuata una messa a punto di pompe iniettori, oltre alle verifiche di pressione olio, registrazione punterie ecc.. Infine dopo l’esecuzione di tutte le operazioni di revisione degli stessi, saranno sabbiati e previo un trattamento antiruggine, si procederà alla pitturazione con apposita pittura per motori…

motore-sin motore-invertitore-scambiatore

strumentazione-motori

Arrivederci alla prossima puntata!

Continua…