PowerBoat P1; realizzato la fedele replica di un circuito di gara per compiere dei test

E’ quanto si apprende da un comunicato stampa ma la notizia è molto interessante come il titolo: Siracusa va a Rimini.

powerboat P1 - The Fantastic

Gran Premio di Siracusa Forse il team manager Eugenio Voltolina è stato ispirato dal leggendario matematico greco Archimede che proprio a Siracusa ebbe alcune geniali intuizioni.

Non era mai accaduto in nessuno sport motoristico! Nessuno aveva mai realizzato la fedele replica di un circuito di gara per compiere dei test.

Il team Fantastic 1, con la collaborazione del partner Adria Yachts Group, ha costruito nelle acque di Rimini lo stesso identico percorso del prossimo Gran Premio di Siracusa. In questo modo è stato possibile provare diversi set up per scoprire quello più adatto al difficile circuito siciliano.

Smash Poker

Nel corso dei test sono stati collaudati anche nuovi profili aerodinamici realizzati con la collaborazione dello Studio Ti. Mentre a terra i tecnici della Magneti Marelli hanno comparato i dati di velocità registrati dal nuovo software nelle diverse condizioni di assetto, in mare i piloti hanno verificato, tramite le strumentazioni Garmin, come ottenere le migliori prestazioni. A Rimini, Luca Formilli Fendi e Matteo Nicolini, con la simulazione del Gran Premio di Siracusa, hanno quindi effettuato uno specifico allenamento per affrontare al meglio l’ultima decisiva gara della stagione. Tutte le prove sono state inoltre seguite dalla squadra tecnica Victory Engineering della Flexitab.

L’appuntamento è fissato a Siracusa, il prossimo 11 settembre, con la Power Pole, valida per definire lo schieramento di partenza delle due manche del Gran Premio di Siracusa, in programma il 12 e 13 settembre 2009.

Boe-1LRUn team italiano che simula un circuito, sperimenta e innova con tanta tecnologia made in Italy… è un ottimo spunto che dovrebbe far riflettere anche le categorie inferiori dei campionati italiani che, dalle esperienze fatte dalla classe regina, potrebbe migliorarsi in quanto ad affidabilità, sicurezza e sviluppo.

Le gare motonautiche sono sempre state un “mare” fertile  in quanto a ricerca e sviluppo, ricordiamo la gara motonautica d’altura Cowes – Torquay che è stata la culla e il circuito di battaglia dove, per tantissimi anni, i progettisti di tutto il mondo hanno potuto confrontarsi e innovare con soluzioni che ancora oggi, restano dei punti di riferimento per la realizzazione motonautica di tutto il mondo.

Apprendere di novità e successi di un team italiano in una competizione del mondo come il Powerboat P1, merita il nostro interesse e sapere come e quali risultati darà a Siracusa!

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