Barca Offshore Dimpi Sea – progetto Renato Sonny Levi

di Giacomo Vitale

Nel 1968 le regole UIM per le imbarcazioni offshore imposero di rispettare determinate dimensioni e per le barche di classe 1 era obbligatorio che avessero un cubo interno  di 12′ x 6′ x 2’9″. Ovviamente questi vincoli obbligavano i progettisti a rimanere contenuti entro certi valori sulle altezze e le larghezze dei bagli, senza permettere di disegnare profili aerodinamici validi per il raggiungimento della massima velocità .

Quando il cantiere Zarcos chiese all’ing. Levi di disegnare una barca offshore di classe 1 egli non sapeva che di li a poco l’UIM avrebbe cambiato il regolamento facendo sparire questo cubo. In quegli anni capitava purtroppo che l’UIM con molta frequenza ed inaspettatamente cambiava i regolamenti.

Fu così disegnato Dimpi Sea offshore in funzione del regolamento di classe 1 vigente motorizzato con due motori Vulcano da 400 HP cadauno, che erano inferiori di potenza rispetto ai motori americani concorrenti allora esistenti sul mercato e quindi risparmiando in peso e con un’aerodinamica vantaggiosa si potevano raggiungere prestazioni di tutto rilievo.

La barca lunga 9,45 m ft, aveva un diedro a poppa di 26° e pesava in assetto di gara 3,5 tonnellate, un peso veramente contenuto in rapporto alle sue dimensioni. La velocità  massima era di oltre 57 nodi. Purtroppo nelle poche gare disputate non riuscì mai a raggiungere il traguardo sempre a causa di avarie meccaniche.

Nella gara di esordio (Viareggio Bastia Viareggio 1968) riuscì ad aspiare uno straccio nella presa d’acqua che bloccò il raffreddamento di un motore con conseguente surriscaldamento e quindi ritiro dalla gara. Nella gara successiva un premitreccia forse mal regolato fece imbarcare una grande quantità di acqua costringendo l’equipaggio al ritiro.

La carena del Dimpi Sea è abbastanza vicina a quella del Delta 28 nelle linee d’acqua e su questa stessa scocca il cantiere Zarcos realizzò un cabinato da diporto spinto da due motori Mercruiser efb e chiamato sbrigativamente Zarcos GT.

Dimpi Sea cantiere Zarcos progetto Renato Levi
Dimpi Sea Cantiere Zarcos (disegno tratto dal libro “Milestones in My Designs” di Renato “Sonny” Levi per g.c. dell’autore)

  • DATI DI TARGA
  • Lunghezza ft 9,45 m
  • Larghezza di galleggiamento 7,85 m
  • Larghezza massima 2,88 m
  • Larghezza allo spigolo 2,13 m
  • Immersione 0,55 m
  • Diedro allo specchio di poppa 26°
  • Peso 3,5 tonnellate
  • Motori 2 x 8 litri BPM Vulcano, da 400 HP cadauno
  • Potenza totale 800 HP
  • Velocità  57 nodi

Dimpi Sea cantiere Zarcos progetto Renato
Dimpi Sea (Immagine tratta dal libro “dhows to deltas” di Renato “Sonny” Levi per g.c. dell’autore)

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3 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Italo,

    dalla carena del Dimpi Sea è stato realizzato dal cantiere scorza di Fiumicino un cabinato da diporto con due motori a benzina Mercruiser da 250 HP cad. denominato Zarcos GT, di cui si può leggere a pag. 107 del libro Milestones in My Designs di Renato “Sonny” Levi e come puoi leggere nell’articolo “Barca offshore Dimpi Sea – Progetto Renato”Sonny” Levi.

    Questa barca costruita in unico esemplare è presente anche nel Registro Storico Carene Levi, iscritta al n° 009/2008. Non ci risulta che sia stata ricavata un’ altra carene autorizzata dal progettista “Sonny” Levi dal Dimpi Sea, come ci riferisci, dotata di due motori Ford marinizzati Bowman e chiamata Zarcos GT.

    Se hai documentazione fotografica e puoi fornire una scansione dei documenti di questa barca di cui riferisci, solamente nella parte che riguarda le caratteristiche tecniche e la motorizzazione, preghiamo inviarcela.

    Grazie per averci scritto!
    Giacomo Vitale

  2. Italo
    Italo dice:

    Sulla carena del Dimpi Sea è stato realizzato dal cantiere nautico Scorza di Fiumicino un cabinato da diporto spinto da due motori Ford marinizzati Bowman chiamato Zarcos C.V..

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