Gozzo Aprea - Vela & motore a

Gozzo classico Aprea – vela aurica & motore – in vendita a Capri

Gozzo Aprea vela e Motore

Gozzo Classico Aprea

Stupendo gozzo costruito dai Cantieri Aprea di Torre del Greco nel 1979 in vendita a Capri.

  • Propulsione: a vela con fiocco, vela aurica ed albero in douglas di 9 metri
  • Superficie velica: 18,50 mq
  • Propulsione a motore: entrobordo diesel Ford 2712E – 80 cavalli – 4 cilindri
  • Materiale di costruzione: legno in diverse essenze
  • Barca riservata ad amanti di questa categoria di natanti da diporto classici costruiti in legno da un cantiere che interpreta nelle sue costruzioni esperienze centenarie della cantieristica Campana.

Storia del gozzo “Santa Maria del Mare II”

Il “Santa Maria del Mare II” è uno dei pochi gozzi storici di Capri ancora sopravvissuti. Fu costruito nel 1979 su commessa di un caprese Primo Rabaioli, che era chef al Regina Isabella di Ischia. Un grande appassionato di mare che andava a pesca di pezzogne sulla secca delle Vedove utilizzando appunto questo gozzo nominato “Santa Maria del Mare II”. Inoltre, Primo Rabaioli usava questa unità anche per i suoi trasferimenti tra Ischia e Capri, dove viveva.

Il gozzo “Santa Maria del Mare II”, negli anni in cui le Autorità Marittime non erano dotate dei moderni mezzi di soccorso, fu spesso comandata al salvataggio di altre unità in pericolo sorprese da avarie o tempeste per le sue doti marinare quali la solidità e la stazza che è di ben 4,33 tonnellate, oltre che per l’affidabilità del suo vecchio Ford ancora oggi una pietra miliare nella propulsione nautica meccanica delle piccole marinerie da pesca e da diporto.

Le opere dell’ultimo restauro del 2014 eseguito dal Mastro d’ascia Cataldo Aprea

L’ultimo restauro di questo gozzo classico è stato ultimato nel 2014 ad opera di “Mastro Cataldo Aprea”, decano dei Maestri d’Ascia Aprea, che potete vedere nella foto di seguito pubblicata e che con i figli Ninotto e Raffaele portano avanti l’Antico Cantiere del Legno Aprea di Sorrento.

Il Mastro d'ascia Cataldo Aprea

Il Mastro d’ascia Cataldo Aprea

costruzione nuovi bagli pozzetto fase lavorazione in opera morta

Fasi di restauro del gozzo Aprea taglio e posizionamento del paiolo proma dell'incollaggio

Ultime fasi di lavorazione del ponte di prua

Questo ramo degli Aprea si distingue perché negli anni ha sempre continuato a costruire solo ed esclusivamente imbarcazioni in legno e mai in vetroresina o ‘ibride’. Medaglie al petto di questo Cantiere di Marina Grande di Sorrento che lavora barche da oltre due secoli sono:

  • il gozzo San Pietro di Eduardo De Filippo

Belli e speciali sono stati i restauri di imbarcazioni storiche come:

  • Pianosa
  • Galatea
  • Spina
  • S.Anna
  • Santa Maria del Mare II

Altra opera dell’Antico Cantiere del Legno Aprea di Sorrento è la costruzione dei tradizionali canotti in legno che accompagnano i turisti dentro la Grotta Azzurra di Capri e le possenti lance usate per il giro dell’Isola.

Gozzo Aprea - vela & motore c

Dati tecnici di targa del Gozzo classico Aprea:

  • Anno di costruzione: 1979
  • Lunghezza max. f.t.: 7,51 m
  • Larghezza max: 2,51 m
  • Cantiere: Aprea di Torre del Greco
  • Materiale di costruzione: legno in varie essenze
  • Motore: entrobordo diesel Ford 2712E – 80 cavalli – 4 cilindri 
  • Stazza lorda: 4,33 tonn.
  • Propulsione vela: Armato con fiocco + vela aurica – un albero in douglas di 9 metri
  • Superficie velica: 18,50 mq
  • Nominativo unità: Santa Maria del Mare II
  • verricello: in bronzo a fune, con ancora Kg. 7,50
  • Condizioni: perfette!!
  • Porto di stazionamento: Capri
  • Rimessaggio: Sorrento – presso antico Cantiere del Legno Aprea
  • Prezzo richiesto: 60.000 € – negoziabili
  • Per contatti: Luigi – 335 547 17 94

Gozzo Aprea ponte prua Gozzo Aprea - Vela & motore a

 

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6 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile Gschnell Helmuth,
    in riferimento al gozzo Aprea in vendita a Capri, di seguito trova le notizie da Lei richieste:

    Prezzo: 60.000 € – negoziabili
    Per contatti: Luigi – 335 547 17 94
    La ringraziamo per averci contattato!
    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  2. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Tealdo,
    come riferisci i gozzi, quando sono ben costruiti su progetti di cantieri di grandi tradizioni più che centenarie come quelli Sorrentini per esempio, che sono stati spesso utilizzati per il soccorso di altre unità in serie difficoltà, vuoi per condizioni meteo avverse o per problemi tecnici, contribuendo in modo determinante al salvataggio di vite umane, come riferisce l’armatore del gozzo Aprea in vendita, di cui all’articolo di riferimento.

    A questo proposito colgo l’occasione per segnalare a te ed ai lettori un libro bellissimo scritto dall’ing. Enzo De Pasquale di Sorrento, intitolato “Barche e gozzi sorrentini, Edizioni Mursia, in cui sono descritti magistralmente storie di barche, di cantieri e di uomini di mare della Penisola Sorrentina di cui provvederò la prossima settimana a pubblicare una recensione su AMB. Un libro che gli appassionati di gozzi, feluche e tartane devono leggere assolutamente!

    Circa la famosa Douphine Alfa Romeo, ( il costruttore era Renault, ma era assemblata per il mercato italiano dall’Alfa Romeo, di cui mi ricordo benissimo c’era sul retro del cofano motore sulla destra attaccato un autoadesivo con una doppia freccia, una che andava verso l’altro ed un’altra all’opposto verso il basso ed al centro delle due frecce era scritto qualche cosa come “aerostabile”.. fatto sta che quelle vetture erano note all’epoca per la pessima tenuta di strada… e per le molte vittime rimaste coinvolte in incidenti per i motivi detti con questo modello di auto.

    Per le motorizzazioni di gozzi belli e sicuri, vale la pena di utilizzare motori anche datati, ma revisionati a regola d’arte e di assoluta affidabilità, come il Ford 4 cilindri del gozzo Aprea.
    Ti ringraziamo per quello che ci hai riferito, dandoci l’opportunità di ricordare episodi della gioventù di alcuni di noi, ormai più che sessantenni…

  3. tealdo
    tealdo dice:

    Col mio salvai da attese di ore il proprietario di un bellissimo Riva che era rimasto fermo al largo di Castiglioncello, con una nebbia pazzesca.

    Era il mio vicino di casa, un signore aristocratico, padre di un mio amico che era morto in un incidente con la Dauphine, auto pericolosa, come forse sa chi legge questo commento, il quale, pace all’anima sua, offrì come ringraziamento una bottiglia di vino, quando io che ero rimasto fermo al fanale di Vada per uno dei problemi causati dal mio purtroppo moderno ma inaffidabile motore diesel, avevo pagato fior di quattrini per essere rimorchiato fino a casa.
    Se avessi avuto il Ford del gozzo in questione avrei sicuramente risparmiato.
    Comunque grazie per avermi dato la possibilità di ricordare. Il gozzo in questione in vendita sono soldi spesi bene!

  4. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Tealdo è veramente bellissimo e se lo vedi da vicino rimani incantato, visto che hai avuto un gozzo simile, sai di cosa stiamo parlando.
    Spero che questo fantastico gozzo nato secondo gli schemi costruttivi delle marinerie Campane risalenti a circa duecento anni fa, come nel caso dell’Antico Cantiere del Legno Aprea di Sorrento, possa presto trovare un armatore degno di tanta bellezza e fedeltà nella navigazione. Infatti, questi capolavori sono in grado di navigare anche in condizioni meteo avverse e come nel caso specifico, hanno soccorso e salvato vite umane ed altre barche in seria difficoltà!!

  5. Tealdo Tealdi
    Tealdo Tealdi dice:

    Veramente bello! Io ne ho avuto uno un poco più piccolo, forse l’ultimo costruito ai “fossi” di Livorno, che mi ha servito fedelmente per molti anni, anche se purtroppo il motore non era così affidabile.

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