FC 155 Bango – confortevole fast commuter firmato da Renato “Sonny” Levi

di Antonio Soccol e Tito Mancini

Questo articolo è una testimonianza storica  di una creazione del noto progettista “Sonny” Levi, presentata con un’ampia scheda tecnica curata dal nostro direttore  Antonio Soccol, che ha raccolto tutte le notizie storiche  e Tito Mancini, con la sua esperienza di profondo conoscitore delle carene Levi, maturata in migliaia di ore trascorse al loro comando con ogni condizione di mare, durante la sua lunga carriera di ufficiale superiore appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e poi come responsabile tecnico della vita di tutte queste pregevoli unità.

Altomareblu

STORIA CRONOLOGICA

BANGO 1

Il nome come dichiarato dallo stesso “Sonny” Levi, significa: “Fast Commuter da 15,5 metri, avevo usato per la prima volta la definizione fast commuter verso la fine degli anni Sessanta per presentare il G 50 di Gianni Agnelli e successivamente il Barbarina di Mario Agusta, l’Hidalgo di Roberto Olivetti eccetera.

Tutte queste erano barche da 11 o 12 metri e svolgevano la loro navigazione lungo le coste italiane e francesi con una autonomia di circa 200 miglia. Questa nuova unità invece, doveva avere le stesse caratteristiche “filosofiche” ma, doveva garantire una vita più comoda anche con mare formato”.

La geometria della carena era un Delta puro.

Bango000

La prima motorizzazione era data da una coppia di diesel di nuova generazione Isotta Fraschini da 320 CV ciascuno.
Le prime prove effettuate nel maggio 1978 sul lago di Viverone, vicino a Torino, dettero risultati soddisfacenti: una velocità superiore ai 35 nodi (il rapporto peso/potenza era di circa 60 CV per ogni tonnellata di barca).

Successivamente, vennero montati 2 GM da 720 CV ciascuno che portarono la velocità massima a 50 nodi, poi nel 1991, i motori vennero  nuovamente sostituiti con due Detroit Diesel (gruppo G.M.), mod. 8V-92 TA da 745 CV, portati ad 800CV mediante il cambio degli iniettori.

GT & BangoGiorgio Tognelli fu uno dei primi proprietari ad acquistarla nel 1979 ed è stato  promotore e coprogettista della nuova versione datata 1990, permettendo allo scafo di migliorare resistenza e prestazioni.

Nell’anno 2000 l’unità venne ceduta ad un nuovo proprietario residente negli U.S.A.

NOTE
La rivista “Uomo Mare Vogue” nell’ottobre 1978 scrisse, a firma di Paolo Trimigno a proposito di F.C. 155, un piacevole commento: “è una barca di linee estremamente pure e filanti, un precipitato cristallino di quegli attributi di aerodinamicità, leggerezza e potenza che significano velocità ovvero che ne rappresentano il suo senso primo.

E’ un oggetto lucente, di sapore compiuto e bello in sé stesso, che riesce a tradurre in un’immagine tutto slancio e penetrazione l’importanza e la rappresentatività dei suoi 15,5 metri”.

FC 155 Cantiere STAIN – Costruzioni Navali S.p.A. di Troffarello (Torino).

DATI DI TARGA

Bango 003SCAFO

  • Tipo: Monocarena
  • Materiale: alluminio.
  • Lunghezza ft.: mt.15,50.
  • Lunghezza al galleggiamento: mt. 13,28.
  • Larghezza max: mt.3,70.
  • Immersione: mt. 0,72.
  • Diedro allo specchio di poppa: 21° 30’.
  • Stazza lorda: tonn. 11,24.
  • Peso: tonn. 10.

SOVRASTRUTTURE – INTERNIBango 001

  • Tetto costruito con doppia soffittatura per permettere un’ottima ventilazione ed una maggior protezione dal calore dei raggi solari, nelle cabine degli scafi in metallo.
  • Ponte e pozzetto in tek massello.
  • Plancia e timoneria: posizionate alla destra del ponte di coperta.
  • Interni in legno.

APPARATO MOTORE

  • Numero motori: due.
  • Sistemazione a bordo: entrobordo.
  • Tipo e Caratteristiche: turbodiesel, Detroit Diesel, (gruppo G.M.), mod. 8V-92 TA.
  • Potenza max: 800 CV.
  • Velocità max: 50 nodi.
  • Velocità di crociera: 45 nodi.
  • Consumi: 160 lt/h a velocità di crociera.

PROPULSIONE E GOVERNO

  • Eliche n°: due, di superficie con sistema Levi Step Drive.
  • Assi: diametro 70 mm.
  • Invertitori n°: due, marca Twin Disc, mod. MG 5111 A.
  • Timoni n°: due.
  • Flaps: due.

IMPIANTO ELETTRICO

  • A 24 V, con 6 batterie, 2 per l’avviamento e 4 per i servizi. Esiste predisposizione per attacco in banchina.
  • Gruppo elettrogeno: Mase/Yanmar, mod. IS 4500 (con avviamento elettrico) da 4,5 KW.

APPARATI ELETTRONICI

  • Ecoscandaglio: SI
  • Radar: NO
  • Radio: SI
  • GPS: SI

ATTREZZATURE MARINARESCHE

  • Ancora principale n °: una, tipo: Bruce con catena inox da 70mm.
  • Verricelli n °: uno, con barbotin e campana.

ATTREZZATURE VARIE ED ACCESSORI

  • Serbatoi carburante: 1 centrale da 1.200lt., 2 posteriori da 700 lt., più 2 ausiliari da 500 lt.
  • Serbatoio acqua a prua , capacità di 700 litri circa.
  • 2 autoclavi, “Idromini” di G. & R., uno principale ed uno secondario, il principale dotato di serbatoio autonomo con capienza di 45 lt.
  • 8 pompe di sentina.
  • Plancetta di poppa con scaletta.
  • Attrezzature di salvataggio regolamentari.
  • Cabina di prua composta da: letto matrimoniale, un osteriggio posto sul tetto della cabina ed apribile dall’interno.
  • Dinette con 2 posti letto.
  • Angolo cottura comprendente: un lavello inox, vari ripostigli per le stoviglie ed il frigorifero.
  • Locale bagno dotato di lavello, acqua potabile, doccia, WC, stipetto e ripostigli vari.
  • Frigorifero esterno con ghiacciaia.
  • Gavoni interni/esterni rivestiti con “Ilario” (tela gommata).

LAVORI

Questa la cronologia dei lavori effettuati negli ultimi anni:

Anno 1990:

  • Rimessa a nuovo e rifacimento dell’opera morta (sovrastrutture) dal cantiere STAIN su progetto Victory Design.

Anno1991:

  • Sostituiti i vecchi motori con due Detroit Diesel (gruppo G.M.), mod. 8V-92 TA da 745 CV, portati ad 800 CV mediante il cambio degli iniettori.
  • Montati filtri gasolio Racor.

Anno 1997:

  • rifatta completamente la coperta in tek massello.

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4 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Michele,

    non ti preoccupare, sono a conoscenza dei tuoi pressanti e continui impegni di lavoro e non ti devi scusare di nulla assolutamente. Siamo contenti che il ricordo di Antonio Soccol, secondo pilota di tuo padre, Giorgio Tognelli, su Arcidiavolo I e II ti sia piaciuto ed è lui l’artefice di questo bellissimo ricordo.

    Un caro saluto e grazie per averci scritto.
    Altomareblu

  2. Michele Tognelli
    Michele Tognelli dice:

    Caro Giacomo,

    perdona il ritardo, volevo ringraziarti per il bel pensiero su Papà. Il ricordo della sua “vita nautica” é senz’ogni dubbio rispettato ed omaggiato nel vostro sito dalla vs passione travolgente. Un caro saluto. A presto
    Michele

  3. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Carissimo Cristian,

    non ti sbagli assolutamente! Bango è in USA a New York e ti voglio fare un bel regalo insieme a tutti voi di Bellaria che avete tanta passione vera per la motonautica, le competizioni e le barche “serie” ed indimenticabili come il Bango F.C. 155 di “Sonny” Levi.

    Pubblico un articolo con tutte le immagini di Bango, inedite che mi ha inviato il figlio di Giorgio Tognelli, Michele e che rappresentano come è oggi, dopo un intervento di rifacimento all’opera morta, fatto su progetto della Victory Design di Brunello Acampora e poi mi dirai se ti è piaciuto questo mio pensiero che dedico a Giorgio Tognelli insieme a tutti Voi, “grandi appassionati motonauti” di Bellaria.

    Un caro saluto.
    Giacomo Vitale

  4. cristian scagnelli
    cristian scagnelli dice:

    Ricordo con piacere il Bango a Bellaria, se non sbaglio ora è negli Usa. Ricordo una foto nella officina di Giuliano del Bango che ha come sfondo lo skyline di NY, spero di ricordarmi bene!!!!!

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