Barca Delta Blu offshore progetto Renato Sonny Levi

di Giacomo Vitale

L’ing. Renato “Sonny” Levi progettò per Vincenzo Balestrieri “Delta Blu” contemporaneamente ad Ultima Volta e fu costruita negli stessi giorni sempre nel cantiere Delta di Anzio. La carena era la stessa di Surfury, Merry Go Round ed Ultima Volta.

Rispetto alla barca di Gianni Agnelli (Ultima Volta) questa di Balestrieri si differenziava per la motorizzazione realizzata con due motori americani Daytona da 525 HP cadauno disposti uno affianco a l’altro e non come sul Surfury dove erano posti in tandem.

La posizione dei motori rispetto alla cabina ed il posto di guida, risultava essere più avanzata rispetto al centro barca essendo i Daytona montati su V-drive.

Delta Blu in GB
Francesco Cosentino e Vincenzo Balestrieri su Delta Blu in GB (foto: Beken of Cowes)

RISULTATI AGONISTICI DI DELTA BLU

Delta Blu esordì agonisticamente alla gara motonautica Viareggio-Bastia-Viareggio del 1966 arrivando secondo ad un minuto di distacco dal vincitore Merrik Lewis, purtroppo Balestrieri aveva i motori malfunzionanti.
Successivamente questa barca dimostrò ampiamente la sua superiorità tecnica riferita al progetto della carena, vincendo poche settimane dopo il Trofeo Dauphin d’Or di Les Embiez, prima gara francese ad entrare le circuito delle competizioni offshore.

Si ricorda per inciso che in questa gara l’imbarcazione Settimo Velo Special costruito dalla Canav Navaltecnica di Anzio, pilotato da Guidotti, si classificò quarta assoluta davanti ad altre barche che avevano potenze di almeno il doppio dei cavalli.

Il tutto sta a dimostrare la netta superiorità delle carene Levi disegnate a quei tempi dall’ing. Renato “Sonny” Levi e purtroppo va segnalato che spesso furono private di successi in molte gare da problemi tecnici dovuti principalemente alle motorizzazioni che si rivelarono in più occasioni delicate e con problemi a mio giudizio inaccettabili dati i costi che i loro costruttori richiedevano per la fornitura e forse colpa anche di concessionari professionalmente non all’altezza della situazione.

Quanto affermo è dimostrato dalla superiorità delle barche progettate da Levi che dimostravano in gara distanziando gli avversari di molto e ritirandosi spesso per i problemi detti quando erano in ottima posizione se non addirittura prime durante le gare.

Nel 1967 Delta Blu subì quattro ritiri sempre per avarie meccaniche.

Delta Blu proiezione p.o.

DATI DI TARGA

  • Lunghezza fuoritutto 11,12 m
  • Larghezza di galleggiamento 9,60 m
  • Larghezza massima 3,20 m
  • Larghezza allo spigolo 2,43 m
  • Immersione 0,58 m
  • Diedro allo specchio di pioppa 25°
  • Motori: Daytona 2 x 525 HP  – Potenza totale 1050 HP

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