Delta 38 Levi in Greece

Vintage boat Levi Delta 38

  • Designed by: Renato “Sonny” Levi
  • Builder: cantiere Delta Roma
  • Type: Delta 38
  • Year of built: 1974
  • Totally refited: 2005 – 2008

 

 

Material / technique: mahogany / laminated in 4 layers. (no nails, no screws)

  • Length owerall: 11,50 m
  • Beam maximum: 2,65m
  • Engines: Caterpilar – 2 x 350 HP – type 3116 (new with 65 hours)
  • Gropellers: surfase 4 blades Rolla – Switzerland
  • Gears: ZF 1.1 / 1 (new)
  • Fuel cap: 900 liters
  • Water cap: 250 liters
  • Speed cruising: 36 – 38 knots /
  • Max. Speed: 42 – 43 knots (semi loaded)
  • Accomodation: 2 separeted twin cabins + skippers

Facilities / equipment (all brand new):

  • Generator: 4 KW 12V cc – 220V A/C
  • Ancor: inox
  • Electronic chain counter
  • Bow truster
  • Fresh water chain auto wash
  • Electromechanic passerelle,with dimming led lights
  • Satellite TV
  • Radio CD / mp3 player with speakers throughout
  • DVD/ CD /mp3 player
  • 10′ lLCD TV
  • 2 way water heater 25 liters (warm water trougout)
  • Electric toilet with auto stop (timer)
  • Ecosounde
  • 16.GPS / Plotter
  • 17.2 x electronic chargers (40A + 20A)
  • 12 / 230 V inverter 350w
  • Refrigerator 40 liters
  • Deepfreazer 40 lit (-25 C°) with electronic temp setting
  • Auto power transfer from 12 to 230 V, for frigos ‘(power save during charging)
  • CCTV(camera) wireless system
  • Electronic auto generator starting system,when battery capacity is less than 60%(12.1 V)
  • Electronic battery monitor panel indicates batt capacity + digital volt merter
  • Ice maker (15lit / 24h)
  • Microwave
  • Ceramic galley
  • Winder full cover
  • VHF / gmds
  • Auto bilge pumps (x 2) Gsm phone (wireless), fitted high power
  • Sea water bilge alarm, with buzzer and GSM system (sending sms in your mobile when detects seawater in the bilge)
  • …and more….
  • Location Athens / Greece

For Contacts: John Xagoraris – tel.: 0030 693 24 12 292

 

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4 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Giuseppe,

    non me lo faccio dire due volte… domani mattina sono da Voi in cantiere a Torre del Greco e cominciamo a mettere insieme foto e documenti che avete a disposizione, insieme alle foto che scatterei, domattina stessa…

    Penso che per le 9,00 posso essere da voi e se non ci sono problemi ci incontriamo domattina.
    Diversamente, scrivimi o telefonami al numero che ti ho inviato in privato sulla tua casella di posta elettronica…
    A domani…

    Giacomo Vitale

  2. giuseppe palomba
    giuseppe palomba dice:

    Caro Giacomo,

    sarebbe stato un piacere e non un fastidio avervi nel nostro cantiere, ben lieti di farvi assistere al varo di un peschereccio (paranza)!
    Spero comunque di ricevere al piu presto una vostra visita, anche per poter collaborare alla nascita del documentario da te mezionatomi. Volevo comunicare sia a te che agli appassionati del SAN GIUSEPPE DUE che esiste anche il SAN GIUSEPPE 1 la barca con la quale il COMANDANTE GIOVANNI, ha fatto esperienza di navigazione e ha girato l’italia per trovare la bottiglia di champagne da rompere sulla prua della sua nuova Barca al varo. Il SAN GIUSEPPE UNO è stato mensionato anche nel libro (ROTTA PER L’ANTARTIDE) e alla scomparsa del Comandante è stata donata al museo del mare di Napoli e ora si trova presso il nostro cantiere per essere ristrutturato e varata nel suo elemento naturale (il mare).
    A presto,

    GIUSEPPE

  3. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Giuseppe,

    sono d’accordo con te che il San Giuseppe Due è una stupenda Feluca, un gioiello unico al mondo, che solo mani esperte e menti sagge come quelle dei fratelli Giuseppe & Girolamo Palomba hanno saputo creare. Sono felicissimo di apprendere dal tuo scritto che sei un giovane e che stai continuando le orme di due artigiani come tuo nonno Giuseppe ed il fratello Girolamo e sono certo che dai loro preziosi insegnamenti sapranno fare di te un bravo mastro d’ascia, che dovrà l’impegno di continuare con orgoglio una tradizione che non si deve mai fermare, altrimenti andrebbe persa per sempre. E’ vero, oggi le feluche non si costruiscono quasi più, ma noi di AltoMareBlu che sappiamo… e che le conosciamo e le amiamo, cerchiamo di mantenere alto l’interesse per queste splendide creazioni e chi sa se non riusciamo a far riscoprire l’interesse per queste fantastiche imbarcazioni, uniche al mondo.

    Proprio questa mattina sono passato davanti al Vostro cantiere, visto che ero diretto a pochi metri di distanza da voi, da Massimo Pizzol, dove ho ritirato un paio di eliche riparate. La tentazione di fermarmi ed entrare è stata forte… ma poi ho pensato che non era cosa corretta presentarmi così di punto in bianco e mi son detto… sarà per un’altra volta…

    Questa sera, con grande sorpresa, forse sarà stata la tua telepatia, ci scrivi invitandoci a visitare il Vostro Cantiere… Allora ti dico che, per il momento vengo da solo, ma prossimamente verrei con il Comandante Tito Mancini che è un mio fraterno amico e che è stato un membro dell’equipaggio del San Giuseppe Due, messo a disposizione dalla M.M. al Comandante Giovanni Ajmone Cat per la spedizione in Antartide. Pertanto, vi contatto in privato per l’appuntamento e con grande piacere acquisirei, foto ed i filmati di cui dici e che utilizzeremo certamente in un servizio speciale dedicato al San Giuseppe Due…

    Giacomo Vitale

  4. Giuseppe Palomba
    Giuseppe Palomba dice:

    Salve mi presento,

    sono Giuseppe e parlando del San Giuseppe Due, posso dire che quella splendida feluca è opera della mia famiglia. Infatti, sono il nipote di Giuseppe Palomba, con il quale oggi porto avanti il cantiere di famiglia, che insieme al fratello Girolamo, hanno realizzato questo gioiello. Anche se ho un po’ di rammarico per non aver avuto la possibilità di riportare nel nostro cantiere questa nostra figlia per riportarla ancora una volta in mare, spero di rivederla presto solcare le acque del porto di Torre del Greco.

    Sarei lieto di ospitarvi presso il nostro cantiere per parlare del San Giuseppe Due e magari fornirvi qualche foto o filmato originali delle traversate.

    Aspetto una vostra risposta.

    A presto,
    Giuseppe

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