CP 227 Guardia Costiera disegno “Sonny Levi” Cantieri Canav di Anzio

Con questo breve articolo si vuole introdurre una serie di notizie riguardanti le motovedette della Guardia Costiera ormai radiate, disegnate dall’ insuperabile ed eclettico ingegnere Renato “Sonny” Levi, che è il più grande ed indiscusso progettista di barche veloci e velocissime al mondo e la Navaltecnica di Anzio che realizzò un buon numero di queste vere “opere d’arte” uniche ed irripetibili.

Questo, come gli altri articoli che seguiranno, sono stati realizzati “per gentile concessione del COMANDO GENERALE delle CAPITANERIE di PORTO – GUARDIA COSTIERA” che si ringrazia per questa preziosissima ed insostituibile disponibilità.

CP 227 GUARDIA COSTIERA

CP 227 Guardia Costiera disegno Renato Levi costruzione Canav di Anzio
Un’ altra splendida vista da dritta della motovedetta CP 227

DATI DI TARGA

Note: costruita in due esemplari con le sigle tipiche del Corpo Guardia Costiera di seguito indicate

CP 226 – CP 227

  • Cantiere Costruttore: Navaltecnica S.p.A. – Anzio
  • Data di costruzione:1963 – 1964
  • Dislocamento a pieno carico: tonn. 15,14
  • Scafo in legno – Mogano lamellare in quattro strati incrociati ed incollati con resine resorc.
  • Lunghezza fuori tutto: m.13,12
  • Larghezza: m.4,75
  • Pescaggio: m.1,50
  • Apparato motore originario: N° 2 motori Diesel CUMMINS VT8 da 370 HP ciascuno.
  • N. dei giri/min.: 3000.
  • Velocità max: 20 nodi.
  • Eliche: n°2 in bronzo.

Commento:

Purtroppo queste imbarcazioni sono state radiate dal servizio per il gran numero di anni nei quali sono state utilizzate. Le ricordiamo con schede simili a questa, riportando tutti i loro dati tecnici. Esse fanno parte della storia dei mezzi navali del Corpo “CAPITANERIE DI PORTO GUARDIA COSTIERA” di cui spesso i ns. lettori più affezionati ci domandano e che stiamo cercando di accontentare.

CP 227 GUARDIA COSTIERA

CP 227 Guardia Costiera disegno ing Renato Levi Cantiere Navaltecnica di Anzio
Una splendida immagine della CP 227 diesegno “Sonny” Levi Cant. Navaltecnica – Anzio

Note aggiuntive su “CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA”

Tra i Corpi Militari della Repubblica Italiana “Capitanerie di Porto – Guardia Costiera” é quello che ha il maggior numero di incarichi istituzionali articolati e complessi ai quali si arriva con una formazione di alta specializzazione a cui molti giovani possono accedere.

Per le informazioni specifiche sui bandi di concorso per accedere alle carriere del Corpo, basta entrare nel sito istituzionale della G.C. cliccando il link indicato: www.guardiacostiera.it entrati nella home page, cliccare la voce concorsi e seguire le indicazioni.

Si ricorda che il sito è consultabile anche per trovare notizie sul diporto nautico, sui servizi, per seguire i continui aggiornamenti del notiziario della G.C.

Infine si possono anche stabilire dei contatti diretti con il Corpo, seguendo le istruzioni indicate alla voce annessa. E’ questo uno strumento moderno e utilissimo per l’utenza che può da casa propria accedere ad una serie notevole di informazioni senza fare file inutili e arrivando rapidamente a conoscere ciò che interessa.

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11 commenti
  1. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Gentile GiamPaolo Traverso,
    ti ringraziamo per averci scritto ed AMB si associa ai tuoi saluti a tutti quei militari che hanno prestato servizio sulla CP 226.
    Cordiali saluti,
    Giacomo Vitale

  2. Sgt NP Ms Giampaolo Traverso
    Sgt NP Ms Giampaolo Traverso dice:

    Un saluto a tutti quelli della CP 226 gran bel ricordo barca meravigliosa, ero il capo motorista negli anni 81-82.

  3. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Carissimo Nicola,

    non posso che concordare con quello che dici ed aggiungere che i ricordi legati al mare e quegli uomini che vivono sul mare per passione e scelta di vita, dai quali imparare sempre tante cose, non si possono mai dimenticare..
    Un caro saluto a tutti quelli della CP 227!

    Giacomo Vitale

  4. Francesco Terrazzoni
    Francesco Terrazzoni dice:

    Faccio seguito a Nicola rammentando che,

    come np/motorista in servizio di leva, sono stato imbarcato sulla CP 227 dal dic. 1976 al feb. 1978. Ricordo con affetto tutto l’equipaggio – capo Abeltino, il direttore Figoni, il collega Nicola con Alessando, Giovanni e Ippolito – che portò la 227 da Anzio a La Maddalena.

    Allora si era solo giovani ed alcuni di noi altro non aspettavano che di terminare la ferma per poter gridare “è finita”, mentre con l’incosapevolezza dei vent’anni non ci rendevamo conto di essere solo all’inizio di quella impegnativa traversata nel mare, non sempre calmo, della vita.

    Ora a distanza di anni e non per nostalgia, riconosco di aver fatto costatemene tesoro di quella indimenticabile e positiva esperienza vissuta al servizio della comunità della gente di mare.

    Un saluto e tutti quelli della 227.
    Francesco.

  5. Nicola
    Nicola dice:

    Anche io sono stato imbarcato sulla CP 227 nel 1978…
    Prima, quando è stata nel cantiere di Anzio per le riparazioni.
    Poi quando successivamente di base alla Maddalena…
    E’ stato bello e lo rifarei…
    Saluti a tutti quelli della CP 227

  6. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Massimiliano,
    ti ringraziamo per quello che ci riferisci circa la CP 227 e gli uomini che si sono succeduti a bordo nel loro servizio. E’ sempre un gran piacere leggere di quei momenti belli, difficili ed a volte di paura che tutti voi della CP Guardia Costiera avete vissuto in compagnia di quella che probabilmente, come riferito da un altro tuo ex commilitone, proposito della Super Speranza, era per voi tutti delle imbarcazioni che si preoccupavano di riuscire nel servizio a cui erano chiamate a lavorate, ma cosa più importante, a portare sempre a casa i suoi “giovani marinai”.
    Un caro saluto,

    Giacomo Vitale

  7. Massimiliano Bianco
    Massimiliano Bianco dice:

    Rivedere le immagini della mitica CP 227 sono tornato indietro nel tempo ripensando a due anni che ho passato inmbarcato su di essa presso la Capitaneria di porto della Maddalena, all’epoca comandata dall’Aiutante Np Trigilio ed il direttore di macchina era il secondo capo Parodo Secondo. Sono stati momenti bellisimi della mia vita e posso confermare che i motori che aveva a bordo erano due Iveco Aifo da 1500 CV. Darei tanto per tornare indietro a quei tempi per rivivere tutti i bei momenti passati a bordo, anche durante i soccorsi con il mare formato, nello specifico le Bocche di Bonifacio non davano tempo di riflettere… poi anche durante i pattugliamenti normali… ricordo anche i rimessaggi fatti. Quante volte ho lucidato l’eliche, pitturato lo scafo e ripristinato l’impianto elettrico… Vi ringrazio di cuore per aver pubblicato le foto della mitica CP227.

    CON CUORE E RICORDI

    SC NP Bianco Massimiliano

  8. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Caro Andrea,

    gli ulteriori dettagli trovati sulla motorizzazione della CP 226 si riferiscono ai motori Cummins che nel 1976 furono sostituiti con 2 AIFO 8281 SRM per una potenza complessiva di 900 HP.

    Purtroppo la CP 226 è stata radiata e non sono state trovate altre notizie tecniche riferite alle motorizzazioni.

    Cordiali saluti.
    G.V.

  9. Giacomo Vitale
    Giacomo Vitale dice:

    Ciao Andrea,

    ti ringrazio per i complimenti e ti risponde direttamente il C.C. Tito Mancini appartenete alla CP Guardia Costiera: per un periodo hanno sotituito i motori con gli AIFO e dato che molte non avevano i flap, planare era difficile.

    Poi furono montati i flaps e reimbarcati i motori AIFO senza risultati. Successivamente furono apportate altre modifiche e ti daremo i dettagli tra qualche giorno, sempre in questo spazio.

    Grazie per averci contattato e scrivi quando vuoi, saremo sempre a tua disposizione.

    Una domanda: sei ancora in servizio? Grazie

    Giacomo

  10. andrea scotto
    andrea scotto dice:

    Mi sono imbattuto per caso su questo sito (bello) e con una certa emozione ho rivisto la motovedetta su cui sono stato imbarcato per un anno e mezzo dal 1981 all’82, la CP 226.

    All’epoca però l’imbarcazione era equipaggiata con due motori FIAT AIFO, la cui potenza, ahimè non permetteva di andare in planata …

    Andrea

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