Pubblicati da Alberto Cavanna

Joseph Conrad: “Il filibustiere” – traduzione di Alberto Cavanna

Il filibustiere (The Rover, in originale) è l’ultimo romanzo scritto e pubblicato in vita da Joseph Conrad, il testamento di un autore che in poco meno di trent’anni – dal 1895, data di pubblicazione del suo esordio, “La follia di Almayer” fino al 1923. Quando “Il filibustiere” uscì in rivista e poi in volume – aveva conquistato schiere di lettori con le sue opere, in gran parte ispirate agli anni trascorsi in mare per la Marina mercantile Britannica, specialmente in Oriente

L’ultimo viaggio dell’Imperatore di Alberto Cavanna

Scrivere un libro sull’Ultimo viaggio di Napoleone Bonaparte è un’idea che può venire solo ad un uomo particolare ed unico al mondo come Alberto Cavanna, “giuro che conoscendolo è esattamente così”.

Solitamente, quando si vuole presentare un nuovo libro si va al riassunto della sua trama dando indicazioni sugli argomenti che descrive, con l’intento di incuriosire potenziali lettori che poi acquistano il libro perché si annuncia interessante, per poi parlare del suo autore.

La tempesta di Alberto Cavanna

Per i “brevi racconti di mare” continuiamo con la pubblicazione del terzo pezzo di Alberto Cavanna intitolato: “La tempesta” che inizia così: La giornata fino a quel momento era stata splendida.
La mattina presto, poco prima che il sole sorgesse, la tramontana, una brezza fresca e leggera che ti faceva tirare il golf sulle spalle, aveva iniziato a soffiare e aveva tirato fin verso le nove..

Le “spalle buone” di Alberto Cavanna

Continua su AltoMareBlu con “Le spalle buone”, la pubblicazione di alcuni brevi racconti di mare scritti da Alberto Cavanna… e che inizia così: “Dove vai con quella tavola, ragazzo?! ”Lui si era voltato di scatto nel fracasso quasi insopportabile delle martellate, che solamente gli urli dei sovrintendenti potevano vincere per riuscire a farsi ascoltare dalle centinaia di operai a bordo…

Cavalcando lungo la mareggiata

Alberto Cavanna è uno scrittore che ha dedicato e dedica molti suoi racconti al grande elemento ed alle tradizioni che esso accomuna. Va detto che spesso il mare nella sua immensa bellezza e dotato di perfida pazienza, con la quale punisce l’uomo che continuamente cerca di inferirgli colpi mortali a cui lui si oppone…
Con “Cavalcando lungo la mareggiata” iniziamo la pubblicazione di cinque brevi brani che non mancheranno di colpire nel cuore e nella mente i lettori appassionati di questa tipologia di racconti..

Alberto Cavanna: A piccoli colpi di remo

Questa volta il racconto di mare scritto dall’eccezionale Alberto Cavanna e che vi proponiamo è bellissimo, ricco di valori e sentimenti che ormai oggi non si vedono quasi più tra gli umani…e poi, la valenza dei vecchi e saggi uomini di mare la dice tutta… “Ce la accompagno io da uno che fa dei remi buoni! ” Mi ero voltato di colpo e mi ero trovato davanti quel tizio strano. Aveva un’età indefinibile tra i sessanta e gli ottanta, un paio di jeans sdruciti, una camicia di flanella a scacchi sopra a un lupetto e un paio di Nike fuori moda, sicuramente regalo di qualche nipote.

Il faro di Alberto Cavanna

Aveva già passato i quaranta quando si era trovato senza lavoro ed era tanta roba perché per lui, fino a quel momento, il lavoro era stato tutta la sua vita… Fu proprio durante una di quelle sere estive, una nottata meravigliosa di luna piena, che la vide: all’inizio gli era sembrata solo un’ombra, come un cespuglio mosso dalla brezza, poi si era reso conto che, sulla scogliera, stava camminando una ragazza da sola

Un colpo di sirena di Alberto Cavanna

Alberto Cavanna descrive in un suo breve recconto di mare, cosa può celare il suono di una sirena… ed inizia scrivendo: Stavano incrociando al largo dell’isola, sulla rotta verso Brindisi, quando un colpo di sirena netto come un taglio su una vela gonfia, ruppe il silenzio della mattinata fresca e serena… Bello questo racconto e agli appassionati di mare abituati a navigare sotto costa ammirando i meravigliosi paesini arroccati sottocosta, leggendo, vedono con i loro occhi, quanto descrive Cavanna con molta naturalezza.

Memento Audere Semper di Alberto Cavanna

Una avvincente storia di mare che Cavanna ci racconta, evidenziando la triste realtà dei problemi meccanici di quelle geniali costruzioni che erano i Mas ed il grande coraggio che i valorosi uomini mettevano nel condurle sui loro obiettivi, navi nemiche… Il breve racconto è avvincente ed evidenzia stati d’animo altalenanti tra frustrazione e forte coraggio di chi comunque, problemi tecnici compresi, metteva in gioco la propria vita pur di obbedie agli ordini impartiti, cercando di infliggere gravi perdite al nemico, senza avere il giusto supporto tecnico da parte di ufficiali che a mala pena riuscivano a gestire uomini e mezzi

Calipso di Alberto Cavanna

Un racconto di mare ambientato su di un’isola verso la fine della seconda guerra mondiale, che vede protagonista un’insegnante, alloggiata da sola in una casa, dall’amministrazione militare per farle svolgere il suo lavoro e un libro: l’Odissea di Omero che lei leggeva dal tempo del liceo… un libro che aveva suscitato in lei una fortissima emozione… La guerra andava male e si sentivano le voci che venivano dal fronte e che davavo per imminente la sua fine, ma con la vittoria degli americani e dei loro alleati…Il tempo passava tra le lezioni impartite ai figli dei militari e gli atti quotidiani… Poi l’incontro con un ribelle scappato da una caserma di fanteria ed arrivato sull’isola con una barchetta spinta da una torte tramontana… il trauma iniziale per la paura che le facesse del male, nasce un rapporto spontaneo di scambio tra i due… Lei gli offre ospitalità per nasconderlo dai soldati che lo cercavano assiduamente… lui le dava quell’amore che lei aspettava da una vita e che come nell’Odissea quando di notte penelope scuciva la tela che di giorno tessiva… ma lui aveva moglie e figli e dopo alcuni mesi decise di ritornare dalla sua donna e dai suoi figli che lo aspettavano.. e da quel momento inizia la fine di questo incontro… che si conclude tragicamente… mentre lei con la mano tra i suoi denti piange e si dispera… per la fine di un impossibile amore che aspettava da anni…