DragodiPierpaoloexV4011

Assegnate Drago V4000 – V4011 ex motovedette della Guardia di Finanza

di Giacomo Vitale

In questi ultimi quindici giorni sono state assegnate le motovedette Drago della Guardia di Finanza a due nostri affezionati lettori. Pubblichiamo le immagini come pervenute e ci congratuliamo con i due nuovi armatori, che a breve avvieranno le operazioni di restauro di queste due storiche e rivoluzionarie carene Levi.

Prodotta dalla Italcraft di Gaeta uscì sul mercato nel 1973 distinguendosi per tre caratteristiche fondamentali:

  • Prima barca prodotta in serie capace di raggiungere i 50 nodi di velocità massima
  • Carena con trasmissione step-drive
  • Dotata di eliche di superficie controrotanti

Non ci resta che augurare un buon lavoro ai due fortunati armatori ricordando loro che, per qualsiasi dubbio  possono interpellarci e saremo ben lieti di rispondere ai loro quesiti.

Da evidenziare che queste due ex motovedette essendo state costruite per uso militare, pongono la scelta di due tipi di restauro:

  • Restauro conservativo lasciando la motovedetta così come costruita in assetto militare.
  • Restauro e trasformazione in barca per uso diporto, apportando modifiche discrete, quasi invisibili e che  non devono assolutamente stravolgere il progetto di base.

Prossimamente, dopo aver visitato le due unità e realizzato un servizio fotografico, esprimeremo la nostra opinione in merito.

DSCN7533 ridotta Drago ex V4000 GdiF

Motovedetta Drago ex V4000

Drago V 4011 a Drago di Pierpaolo ex V4011

Motovedetta Drago ex V4011

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15 Commenti

  1. Posted 26/02/2009 at 18:57 | Permalink

    Buonasera,

    come si fa a farsi assegnare barche così belle? Mi potete spiegare quale è la procedura?

    Un saluto.
    Valerio

  2. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 26/02/2009 at 21:07 | Permalink

    Buonasera Valerio,

    per potersi aggiudicare delle ex motovedette delle Capitanerie di Porto o della Guardia di Finanza, occorre venire a conoscenza, mediante gli avvisi d’asta affissi nelle varie Capitanerie o Comandi della Guardia di Finanza, che le pongono in vendita. Quindi, secondo il bando di gara, chi è interessato, può fare la propria offerta in busta chiusa, secondo quanto previsto dal bando di vendita.

    Entro la data stabilità, si aggiudicherà la motovedetta in vendita il miglior offerente. In linea di massima questi sono i metodi usati.

    Per maggiori informazioni, gli interessati possono rivolgersi ai vari uffici centrali dei due Corpi, che li indirizzeranno al personale che si occupa di questo tipo di operazione. A volte le Capitanerie di Porto o i Comandi della Guardia di Finanza vendono autonomamente le unità poste in disarmo per vetustà, quindi occhio a chi abita vicino a queste sedi.

    E’ sufficiente informarsi quando vi sono unità dismesse, visibili in secca e domandare per quelle in prossima dismissione, venendo a conoscenza del bando di gara per la vendita.

    Quando vengono diffusi i bandi di gara, sono anche indicate le modalità che consentono di visionare le unità dismesse in vendita.

    Cordiali saluti.
    Giacomo

  3. Luigi rotovent.com
    Posted 27/02/2009 at 08:53 | Permalink

    Bellissime, aspetto con impazienza un servizio fotografico di queste splendide barche..

  4. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 27/02/2009 at 10:43 | Permalink

    Gentile Luigi,

    spero nei prossimi giorni di poterle andare a vedere entrambe realizzando il servizio fotografico detto e visto che si trovano tra Fiumicino ed Anzio, cerco di prendere due piccioni con una fava, andandole a visitare nella stessa giornata.
    Continua a seguirci…

    Cordiali saluti.
    Giacomo Vitale

  5. Enzo Cannavacciuolo sydexgroup.com
    Posted 27/02/2009 at 22:51 | Permalink

    Carissimo Giacomo ti prendo in parola, ti invito a Roma e spero che mi darai il piacere di essere mio ospite per tutto il tempo che vorrai.

    Naturalmente ti sdebiterai venendo a vedere il Drago ex Motovedetta V4000 che ho trasferito a Fiumicino.

    Per favore preparati a darmi qualche “dritta” perchè a breve dobbiamo iniziare il restauro.

    Ti aspetto presto. Un caro saluto a te ed a tutti gli amici appassionati di queste fantastiche opere d’arte.

    Enzo

  6. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 27/02/2009 at 23:49 | Permalink

    Carissimo Enzo,

    farò di tutto per venirti a trovare al più presto per eseguire un adeguato servizio fotografico, come ho promesso ai nostri appassionati lettori, oltre ad una accurata perizia necessaria alla stesura del progetto di restauro dell’unità.

    A prestissimo e grazie per il gradito invito e per la fiducia che hai in me.

    Giacomo

  7. Luigi rotovent.com
    Posted 28/02/2009 at 08:41 | Permalink

    Se posso permettermi, in che fascia di prezzo sono state acquistate?

    saluti

  8. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 28/02/2009 at 10:01 | Permalink

    Per motivi di riservatezza non abbiamo chiesto il prezzo di aggiudicazione. Ne riparleremo prossimamente.
    Cordiali saluti.

    Altomareblu

  9. Posted 12/06/2009 at 20:26 | Permalink

    Carissimi,

    in occasione del G8 che si terrà nella martoriata terra abruzzese la caserma della Gdf di Coppito – se non vado errando – ospiterà le varie delegazioni provenienti da tutto il Mondo e mi sembra di aver intravisto al Tg5 un servizio in cui si vedevano degli uomini delle Fiamme Gialle ripulire e sistemare una vecchia motovedetta dalla linea mi sembra molto veloce… non è che è una dei fantastici gioielli Levi?

    Grazie,
    Cristian Scagnelli

  10. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 13/06/2009 at 06:00 | Permalink

    Carissimo Cristian,

    ti ringraziamo per la notizia che ci hai segnalato.

    Cerco di saperne di più, dando risposta alla tua domanda.

    Un caro saluto.

    Giacomo
    Altomareblu

  11. Posted 13/06/2009 at 06:40 | Permalink

    Caro Cristian non si tratta di una carena Levi ma di un “Guardiacoste litoraneo” o meglio GL. Si trova in piazza d’armi presso la scuola della Guardia di Finanza.

    I guardiacoste litoranei nascono da un progetto del cantiere Baglietto e le unità vennero costruite presso i cantieri Picchiotti di Viareggio e presso i cantieri Baglietto.

    Entrarono in servizio il 1956. Lo scafo era realizzato con triplo fasciame incrociato sia in opera via che morta, soluzione che dava molta robustezza a tutta l’unità. I motori erano due Carraro da 380 CV e spingevano l’unità ad una velocità di 28 nodi.

    Le misure principali di ingombro fuori tutto erano:

    Lunghezza: 15,50 m
    Larghezza: 4,90 m e
    Dislocamento: 17,8 tonnellate.

    Cordiali saluti.
    Maurizio Santo

  12. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 13/06/2009 at 07:29 | Permalink

    Carissimo Cristian,

    nemmeno il tempo di avvisare e chiedere al nostro esperto delle unità navali della GdF “finanziere di mare” Maurizio Santo ed ecco che, puntualmente, ti ha risposto direttamente.

    Grazie Maurizio per la tua tempestività.
    Un caro saluto ad entrambi.

    Giacomo

  13. Posted 02/09/2009 at 14:22 | Permalink

    La motovedetta CP2003 è stata assegnata all’Istituto nautico di Livorno, ed è stata restaurata dal sottoscritto per usi didattici.
    Venite a vederla e fate tutti i servizi fotografici che volete. E’ una delle prime 5 della serie 2000, costruita in Gran Bretagna, ed è un’imbarcazione splendida.

    SR

  14. Giacomo Vitale altomareblu.com
    Posted 02/09/2009 at 15:04 | Permalink

    Gentile Silvestro Raffone,

    La ringraziamo per la notizia circa la m/v Nelson CP 2003 ed a questa serie abbiamo dedicato un esauriente e dettagliato articolo intitolato “Le motovedette Nelson”
    http://www.altomareblu.com/?page_id=1422 scritto con molta dovizia di particolari dal C.F. Tito Mancini, già Ufficiale Superiore della Guardia Costiera, attualmente in congedo per raggiunti limiti di età.

    Nulla osta che dall’Istituto Nautico di Livorno, magari con il Suo aiuto, ci raccontassero della seconda vita di questa specialissima motovedetta, inviandoci tutte le foto che avete a disposizione, anche durante le fasi di restauro e durante le esercitazioni con i giovani studenti dei corsi di capitano e macchinista del relativo Istituto Nautico di Livorno.

    Personalmente ho insegnato molti anni fa negli istituti Nautici e mi farebbe molto piacere che, nel caso specifico, l’ITN di Livorno ci racconti un po’ della sua storia dei suoi programmi di studio ed il ruolo che occupa questa m/v ricevuta dal Comando Generale della CP Guardia Costiera.

    Lo scopo è quello di illustrare in modo chiaro e dettagliato, ai giovani che vogliono intraprendere questo tipo di scuola, quali studi e quali discipline di praticano in questo tipo di Istituti di II grado, che reputo i più complessi in senso assoluto, ma anche i più completi ai fini della preparazione individuale per la carriera degli Ufficiali superiori e sottoufficiali, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e della Marina Militare o per quelli che vogliono accedere alla Facoltà di ingegneria navale o architettura navale.

    Grati per l’invito a visitare la ex CP 2003, lo accettiamo e concorderemo presto un incontro per poi scattare delle belle foto e scrivere un pezzo dedicato alla ex m/v Nelson della G.C. ed all’ITN di Livorno.

    Grazie per averci scritto e per il gentile invito che ci ha rivolto.

    Cordiali saluti.
    Giacomo Vitale

  15. Posted 16/02/2010 at 13:22 | Permalink

    Ciao Giacomo,

    sarei interessato a partecipare a qualcuna di queste aste per tentare di aggiudicarmi qualche ex motovedetta. Se potresti aiutarmi, visto che non è facile sapere dove e quando vengono dismesse le unità radiate, cedute poi all’asta mediante appositi bandi e conseguenti vendite all’asta.

    Ringrazio anticipatamente.
    A presto!

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