Vittorio di Sambuy
Memorie di un tester
Singolare questo pezzo di Vittorio di Sambuy, dove essendosi in passato cimentato nel mestiere di fare il tester di barche a vela... evince chiramente che sovente queste prove che appaiono sulle riviste specializzate del settore che vivono di pubblicità... possono essere poco attendibili, perchè il tester è costretto a scrivere delle non verità per ovvi motivi che l'autore con la sua onestà intellettuale descrive, aggiungendo che per quest'ultima smise di fare questo lavoro, assolutamente n[...] ...continua a leggere
Satec 2010 – di Vittorio di Sambuy
Satec 2010, tra la constatazione di una crisi ben più profonda di quella vista in occasione dell' edizione dell 2009.. Diverse opinioni più o meno autorevoli in merito, ma come realmente andrà per la nosta industria nautica di lusso e non solo, lo sapremo solo a consuntivo, mentre i mercati: Asiatico, Russo, Turco e Medio Oriente prevedono incremeti del fatturato rispetto allo scorso anno di percentuali interessanti... Ed ancora, si è parlato di tecnologia WSMC... ed ancora End of live Boats[...] ...continua a leggere
Un aviatore molto marinaio: Comandante Francesco De Pinedo
Un piccolo idrovolante, battezzato Gennariello da suo armatore napoletaono Francesco De Pinedo, parte il 20 aprile 1925 per una navigazione totale di 55.000 chilometri alla volta Australia, poi Tokio e ritorno in Italia... dopo ventidue anni dal primo breve volo dei fratelli Wright ...continua a leggere
Marine aperte o chiuse?
Marine aperte o chiuse è un interessante domanda che Vittorio si Sambuy pone spiegando dettagliatamente i due casi dilemma in tutte le loro sfaccettature, lasciando al lettore le conseguenti deduzioni... anche se la sicurezza di scongiurare furti in porto non solo da terra, ma anche dal mare, propone una problematica della sicurezza che dovrebbe essere attiva in tutti i porti o marine da diporto del mondo, a che sembra ancora largamente disattesa. ...continua a leggere
Foiler Moth: una deriva o una monoposto di Formula 1?
Gli scafi della Marina Militare Classe Sparviero impressionavano quando navigavano a 50 nodi sollevati dall'acqua sotenuti solo da alette sommerse. Oggi i Foiler Moth impressionano di più sfecciando a 30 nodi, sollevate a mezzo metro dall'acqua, sospinte da una vela di appena 8 mq. Vitorio di Sambuy illustra le caratteristiche tecniche di queste straordinarie e piccole derive, descrivendo il loro suggestivo sistema di navigazione... ...continua a leggere